Anno: 2016
prout e l’ambiente di Ravi Batra Vediamo ora cosa abbia da aggiungere, al dibattito ambientalista ancora in corso, la teoria socio-economica Prout, un dibattito destinato a crescere in futuro. Il nostro ambiente, in tutto il mondo, è così profondamente contaminato, che ogni teoria relativa al benessere sociale, dovrà affrontare questa crisi. Il Prout condivide molte idee emerse nel dibattito ambientalista, ma si differenzia per le varie soluzioni. Il concetto di progresso di Sarkar identifica con certezza la cause basilari del degrado ambientale. Quattro anni fa Commoner identificava nell’avanzamento tecnologico la maggior causa di inquinamento. Sarkar sostiene la necessità di un equilibrato utilizzo delle risorse materiali e non materiali. La sua idea di progresso porta con sé le segueti implicazioni per un cambiamento scientifico e tecnologico. Nella visione di Sarkar, ogni scoperta scientifica o avanzamento tecnologico, che sembra rendere la vita più...
La nostra visione del Sistema Politico Italiano Poiché l'attuale liberismo non ha portato benessere all'intera società umana, è andato a vantaggio di pochi e contro i valori umani cardinali dell'esistenza, possiamo ben dire che "il Capitalismo non è in grado di risolvere i problemi umani" e quindi "il Capitalismo deve finire". Tarcisio Bonotto - 02/12/2016 Si dice che la politica del 'NO' non paga. 'NO' al nucleare, 'NO' alla privatizzazione dell'acqua, 'NO' alla Globalizzazione, 'NO' alla legge elettorale, 'NO' alla riforma Costituzionale ... hanno creato forti movimenti ma prodotto poche soluzioni alternative allo status quo, che dovrebbe essere necessariamente migliorato. La Globalizzazione ce la siamo vissuta tutta, l'acqua è per decreto un bene commerciale, il fotovoltaico, come piccola alternativa al nucleare è andato alla ribalta solo qualche anno fa... Certo, dire 'NO' ad una certa visione politico-sociale ed economica può essere un primo passo importante, per arginare la...
post-terremoto: “prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese” Dopo il terremoto del Friuli del 6 maggio 1976, di 6,5 gradi della scala Richter, mons. Alfredo Battisti, arcivescovo di Udine, dichiarò il 12 maggio: “Prima le fabbriche, poi le case e poi le chiese”. Oggi, dopo il terremoto di Amatrice e di Norcia, impressiona l’insistenza con cui i mezzi di comunicazione sottolineano la perdita del patrimonio culturale e artistico, delle case distrutte, trascurando i problemi primari dei produttori agricoli e artigiano-industriali. Certo per l’Italia le opere d’arte, le chiese, i musei sono un vanto, una risorsa turistico-culturale di estremo valore per la civiltà, ma c’è da sottolineare come sia l’economia produttiva, in ultima analisi, che può dare vita e sostenere sia le comunità, sia la scuola, i servizi e le opere d’arte etc. Nella zona del cratere del terremoto attorno a Norcia-Amatrice ci sono 40.000 occupati in attività produttive. Se questi non lavorano sono 40.000...
ritorno del protezionismo: la germania ha deciso di limitare l’acquisto di aziende tedesche da parte di stranieri ottobre 17, 2016 by Fabio Lugano Come riportato da Reuters, che potete leggere QUI, la Germania starebbe studiando delle forme legislative atte a difendere la proprietà delle proprie aziende di punta, soprattutto nel settore delle tecnologie avanzate, da parte delle acquisizioni di gruppi stranieri, soprattutto extra europei. La notizia giunge dopo che, durante questa settimana, l’azienda cinese di attrezzature per la casa Midea ha comprato la tedesca KuKa, e che l’azienda, sempre cinese, di microcircuiti Sanan ha acquistato la Osram. La volontà è di proteggere le aziende da acquisti finalizzati all’esportazioni di alta tecnologia o alla creazione di gruppi di dubbio controllo, soprattutto in un momento in cui il basso rendimento marginale dei capitali interni cinesi spinge le aziende dell’estremo oriente ad acquistare in occidente, dove I prezzi delle società sono più...
humans may speak a universal language, say scientists Sarah Knapton, TELEGRAPH science editor 12 SEPTEMBER 2016 • 8:00PM Humans across the globe may be actually speaking the same language after scientists found that the sounds used to make the words of common objects and ideas are strikingly similar. The discovery challenges the fundamental principles of linguistics, which state that languages grow up independently of each other, with no intrinsic meaning in the noises which form words. But research which looked into several thousand languages showed that for basic concepts, such as body parts, family relationships or aspects of the natural world, there are common sounds - as if concepts that are important to the human experience somehow trigger universal verbalisations. "These sound symbolic patterns show up again and again across the world, independent of the geographical dispersal of humans and independent of language lineage," said Dr Morten Christiansen, professor of psychology...
un’Europa di zone-socio-economiche autosufficienti L’Europa come unione di Zone-Socio-Economiche Autosufficienti e sviluppate allo stesso livello? Che sia necessario per questo una Ital-EXIT, per ripartire con il piede giusto? Se l’unione fa la forza è anche vero che se non vi è un obiettivo comune condiviso, e soprattutto una Costituzione, Codice Penale e Codice Civile, e procedimenti Amministrativi comuni, come afferma P.R. Sarkar nella sua teoria economica PROUT, il castello di sabbia così sviluppato per l’Unione di Paesi, non reggerà alle tempeste e mareggiate del tempo. Oggi “i grandi animali e i piccoli stati non possono più sopravvivere”, afferma ancora Sarkar, per cui sarebbe necessario attrezzarsi in diverso modo. L’idea di Europa è buona, diceva un britannico intervistato prima del voto, ma ciò che non va bene è Bruxelles, cioè la sua amministrazione. In questa idea è condensato il problema di un’organizzazione tra gli stati, che all’apparenza e secondo i manager di...
la prima casa non si tocca La casa fa parte delle Minime Necessità o Bisogni Primari che un Governo, in carica, dovrebbe garantire attraverso un lavoro o una rendita, per coloro che non possono lavorare. E' proprio sul lavoro che il Governo dovrebbe puntare. Il Governo è responsabile della povertà o del benessere dei propri cittadini. Nessuno viene da Marte o dalla Luna per risoverci questi problemi. Il Governo, che gestisce il paese, e ha la possibilità di legiferare e di prendere qualsiasi decisione in merito. di Tarcisio Bonotto Quando parliamo di Società come organizzazione degli individui, con un suo dinamismo, caratteristiche culturali e il livello di civiltà, vien da chiedersi se la nostra sia una Società nel vero senso del termine. Il motivo è presto detto. La mancanza di lavoro, il tentativo di pignorare la casa in caso di mancato pagamento del mutuo, la perdita di potere di acquisto del 35%, il cambio Lira-Euro ad un terzo in più del suo valore nominale, etc. descrive...
costi economici e sociali dei cambiamenti climatici Analisi delle cause e possibili terapie Ciliegi in fiore a Dresda - Germania Ciliegi in fiore in Germania, gemme degli alberi da frutto che si stanno ingrossando, fiori che sbocciano due mesi prima, alluvioni estreme , siccità estrema. Eventi strani a cui gradualmente ci stiamo abituando, per i quali ancora non siamo riusciti a trovare una spiegazione soddisfacente, ma soprattutto non abbiamo idee chiare sul dove ci porteranno. Le ricerche scientifiche sul cambiamento climatico e i suoi impatti, pubblicate dopo il più recente Rapporto del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (IPCC), rivelano che il cambiamento climatico sta accelerando a un ritmo molto più veloce rispetto alle previsioni IPCC 2007. Che sta succedendo? Guardiamo al volume e agli ambiti di ‘anomalie’ se così vogliamo chiamarle, che si sono succedute negli ultimi anni, e troveremo che non c’è settore che non ne sia interessato. Per P.R. Sarkar questi...
P.R. Sarkar Il soggetto del discorso di oggi è, "I Poli spostano le proprie rispettive posizioni". I Principi Umani Cardinali sono quasi immutabili. Dico quasi immutabili perché essi mantengono sempre una relazione tattile con l'ordine cosmologico e così i principi umani cardinali, o punti cardinali dell'esistenza umana, non subiscono alcun cambiamento o trasformazione fisica. Ma non è il caso del corpi fisici. Tali cambiamenti possono avvenire nel regno fisico, nell'arena delle emanazioni fisiche, e nel passato successero molte volte, sia nella storia di questo pianeta Terra sia nella storia di molti altri pianeti, stelle, satelliti, nebulose ecc. Nella sfera fisica il cambiamento è la regola esistenziale. Nella sfera psichica, c'è cambiamento nella struttura collettiva, ma poiché quel cambiamento mantiene un collegamento con l'ordine cosmologico, con l'espressione cosmica, esso non è così prominente come quello che avviene nella sfera fisica. Prendiamo il caso dei nostri poli:...