Pace e geopolitica
500 voli, sovranità e interesse nazionale: la sicurezza deve essere decisa con i cittadini
Notiziario “Il Neoumanista” ottobre/novembre 2025
TRUMP/MELONI VS FLOTILLA: DUE VERITA’ UNA SOLUZIONE
L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote
L’illusione dell’alleanza: quando l’Italia si consegna a mani vuote
L'incontro alla Casa Bianca tra Giorgia Meloni e Donald Trump, presentato dalla stampa italiana come un successo diplomatico, si è rivelato, nei fatti, un esercizio di sudditanza politica ed economica. Al di là dei sorrisi, degli elogi esagerati e delle strette di mano, l’Italia torna da Washington senza nulla di concreto. Nessun passo avanti sul nodo dei dazi americani che danneggiano i produttori europei, nessun accordo su questioni strategiche per l’economia italiana. Solo promesse vaghe e un generico invito a Roma, che resta privo di una data precisa e, soprattutto, di contenuti vincolanti.
Il presidente statunitense ha elogiato Meloni definendola “un’alleata eccezionale”, sottolineando che “l’Italia resterà il nostro principale alleato finché lei sarà al governo”. Ma, se l’alleanza si misura in atti concreti, allora è evidente che il rapporto è tutt’altro che paritario. Trump non ha mostrato la minima...
Salvini Prestigiatore della Pace
Salvini Prestigiatore della Pace
Con la bocca dice “pace”,
con la mano firma “guerra”,
Salvini gioca a carte trucche
sulla scena europea e in quella della terra.
Mozioni piovono a raffica,
nei Comuni, al Senato, in Regione,
ma il piano Rearm Europe – puff! – sparisce
come il coniglio nel cappello del burlone.
“Opposizione ferma!” — urla il Carroccio,
“Le spese vadano al sociale!”
ma mentre grida contro i cannoni,
stanzia fondi per ogni arsenale.
In Parlamento con Fratelli e Forza
sostiene l’alleanza e l’armatura,
e intanto nei municipi di provincia
si traveste da colomba che rassicura.
Un giorno pacifista, l’altro falco,
tra NATO e Bruxelles fa il valzer del no,
mentre l’Italia, con scarpe rotte,
paga carri armati e un altro show.
Ma noi di MDE, con mente sveglia,
non ci caschiamo in questa commedia.
Le armi non danno pane né scuola:
servono cuori, non una pistola.
E al mago Salvini, con bacchetta e mozione,
diciamo: la pace non è...
Il “confronto” tra Calenda e Meloni: alleanza di potere, non alternativa politica
Il “confronto” tra Calenda e Meloni: alleanza di potere, non alternativa politica
Al congresso del partito Azione, Carlo Calenda ha cercato di presentare una nuova forma di “unità nazionale” intorno a un’agenda che accomuna governo e opposizione moderata. Ma ciò che è andato in scena al Rome Life Hotel, con Meloni ospite d’onore tra le bandiere di Ucraina, Georgia e Unione Europea, è stato più che altro uno spettacolo costruito ad arte per lanciare un messaggio politico ben preciso: esiste una sola politica legittima, quella atlantista, neoliberista e tecnocratica. Il resto, come ha dichiarato lo stesso Calenda, è “ideologismo”.
L’accoglienza riservata alla Presidente del Consiglio – con tanto di copertura mediatica studiata e pubblico selezionato – non è stata un gesto di apertura al dialogo democratico, ma un chiaro segnale di omologazione. Il fatto che Meloni e Calenda abbiano espresso posizioni praticamente sovrapponibili su temi chiave come la riforma della giustizia, il ritorno...
In allegato Il NeoUmanista di novembre/dicembre 2024
Salvini prima fa la legge contro l’alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge…
Salvini prima fa la legge contro l'alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge perché ha paura di scontentare gli elettori.
Salvini tuona: «Via l’alcol stonato!»
Giusto divieto, se guidi agitato.
Piace la norma, prudenza conquista:
l’auto è più sicura se chi guida è in vista.
Ma poi smentisce, la legge scartando,
temendo elettori già pronti a sbraitando.
Elettor scontento? Meglio cambiare,
dentro al bicchiere si torna a brindare.
Sembra un teatro: condanna e perdona,
doppio copione di chi si corona.
Prima incalzava: «Vietato il boccale!»
poi fa lo gnorri, e il tutto è normale.
Però la norma è giusta e gradita:
alcol in auto dev’esser finita!
Se Salvini indietreggia, è finto l’ardore:
meglio esser coerenti che perder l’onore.