Le macchine che bruciano nelle periferie di Parigi riportano in prima pagina una realtà che tanti di noi vivono e sperimentano quotidianamente : il disagio sociale, la paura, l'insicurezza, la diffidenza del proprio simile che ritroviamo nei sobborghi delle nostre grandi città. Molti non sono in grado di comprendere quale bomba sociale si nasconde dietro il muro dell'emarginazione, altri si girano dall'altra parte facendo finta di non vedere, mentre una minoranza, ben istruita e soprattutto economicamente agiata punta il dito contro quella gente delle periferie che è rimasta ai margini perché non in grado di "competere" nella società che cambia.
La Francia sicuramente non è l'Italia ma l'emarginazione delle periferie è un fenomeno metropolitano comune a tutte le grandi città del mondo: dalle Favelas di RIO o Buenos Aires, alle bidonville di Manila, Mumbay, Shangay o alle periferie dormitorio di Parigi, Berlino, Roma, Milano. Sono differenti nella loro espressione ma i fenomeni hanno...