Autore: Massimo Capriuolo
Convertiamo le aziende in crisi in cooperative
L’ETICA DELLA COOPERAZIONE. COOPERIAMO?
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L'ETICA DELLA COOPERAZIONE. COOPERIAMO?
06-07-2006 Massimo Capriuolo
Dalla competitività alla Cooperazione coordinata PER UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO La Massima Utilizzazione
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DALL’ECOLOGISMO AL NEOUMANESIMO
L'approccio neoumanista all'ecologia si basa su un fondamentale principio: "il valore esistenziale degli esseri viventi dovrebbe avere precedenza sul valore di utilità". Ciò significa che non bisogna distruggere o annichilire animali o piante, non solo perché può danneggiare l'interesse futuro degli esseri umani, ma soprattutto perché la loro esistenza ha un valore in sé e per sé.
E' sicuramente accettabile che da una parte la sopravvivenza e lo sviluppo umano richiedano l'utilizzo di animali e piante, ma questo va fatto proteggendo il loro valore esistenziale. In particolare la sopravvivenza umana dovrebbe essere legata alla coesistenza con l'ambiente animale e vegetale e pertanto gli esseri viventi da cui si dovrebbe trarre alimento dovrebbero essere quelli meno sviluppati e più vicini alle forme vegetali. Gli animali sono, invece, forme viventi biologicamente più complesse e sviluppate e che nel loro percorso evolutivo hanno visto modifiche importanti che ne hanno migliorato la...
Dalla competitività alla Cooperazione coordinata
Nell'ultimo quindicennio, l'Italia è stata attraversata da un rallentamento del processo di crescita economica, che sta coinvolgendo, oramai, ampia parte dei Paesi industrializzati e che è avvertito con particolare intensità nei Paesi dell'area dell'euro e del dollaro, con i quali l'economia italiana è maggiormente integrata, nonché in alcuni Paesi in via di sviluppo.
Gli ultimi strascichi dell'attuale governo conservatore hanno portato all'emanazione della legge sulla competitività nel tentativo estremo di sburocratizzare le norme e proteggere l'economia nazionale, in particolare, dagli attacchi della concorrenza sleale asiatica. La nuova sfida del capitalismo contemporaneo occidentale appare essersi lanciata verso una lotta suicida all'ultimo sangue tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo, per il mantenimento alto dei consumi, per chi produce di più, per chi vende di più, per chi di più si accinge ad arrivare "solo" al traguardo della meta capitalistica: la globalizzazione...
Spostamento dei poli terrestri e la teoria dei salti rapidi
Ho letto con interesse l'articolo pubblicato sul sito web http://www.disinformazione.it che riprende la questione dell'inversione dei poli terrestri. Il filosofo e scienziato indiano Prabhat Ranjan Sarkar, già nel 1986, aveva indicato come i maggiori spostamenti polari terrestri siano associati generalmente con le ere glaciali. Il prossimo spostamento dei poli porterà, dunque, secondo Sarkar, ad una nuova era glaciale. Ciò porterà a importanti mutamenti (sia prima che dopo tali modificazioni climatiche) biologici, storici ed agricoli, fino ad investire la stessa psicologia umana.
Due idee che stanno suscitando, attualmente, interesse sociale e sollevando un dibattito politico sono il confronto tra l'effetto serra ed il surriscaldamento del globo terrestre. Diversi scienziati ci comunicano che è in corso un eccessivo aumento di biossido di carbonio provocato dal consumo di combustibili fossili, dalle emissioni di gas derivanti dagli autoveicoli e dalle industrie e dalla distruzione su...
RIFONDARE L’O.N.U.
PERCHE’ AVVENGONO LE RIVOLUZIONI
PARADIGMI: DALLA QUALITA’ ALLA SANTITA’ DELLA VITA
PER UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO
TEORIA DELL’EQUILIBRIO DINAMICO
AMARTYA SEN E P.R.SARKAR: economisti a confronto
VENDESI LAVORATORE A PREZZO TRATTABILE
LAVORO MINORILE
LA NUOVA EURO COSTITUZIONE: tante ombre poche luci
EMERGENZE: ACQUA E NECESSITA’ PRIMARIE
L'acqua non è un bene economico: è una risorsa primaria che soddisfa una necessità minima di importanza vitale, non solo per l'essere umano, bensì anche per ogni organismo vivente, sia animato (cioè dotato di un suo codice genetico) che inanimato. A ridurre la quantità di acqua utilizzabile a livello geografico è oltre l'impraticità di alcuni fiumi e bacini; l'irrazionale distribuzione dell'acqua in condutture idriche fatiscenti, anche le varie forme di inquinamento ambientale acquatico.
L'utilizzo dell'acqua sta vedendo il diffondersi di un unico imperativo: liberalizzare lo sfruttamento della risorsa idrica. I Paesi in via di sviluppo allorché chiedono dei prestiti economici per la costruzione di opere finalizzate all'approvvigionamento di acqua (dighe, acquedotti, pozzi, ecc.) alla Banca Mondiale, questa li cede a patto che le opere siano realizzate e gestite in regime di liberalizzazione: i prestiti versati ai Paesi poveri dal fondo mondiale vengono così, indirettamente,...