Man mano che passano i giorni e le settimane appare sempre più chiaro ed evidente che il Paese Italia, e il suo Governo, non sono assolutamente in grado di varare misure adeguate rispetto alla crisi devastante che ha colpito il Mondo. In buona parte per inadeguatezza della classe che governa, ma fondamentalmente per il disastro della finanza pubblica, in stato comatoso ormai da oltre 15 anni. La riconferma, semmai ve ne fosse bisogno, è arrivata di fronte alle misure da adottare per la crisi del comparto auto. Alle decine di miliardi stanziati o ipotizzati da altri governi europei, il nostro ha balbettato che per trovare 250 o al massimo 500 milioni, cioè meno di una fumata di sigaretta, occorrono dieci giorni lavorativi! Ciò, nonostante il ministro Castelli avesse indicato con chiarezza dove trovare i fondi e le risorse. Nella trasmissione di Ballarò egli ha candidamente, per non dire spudoratamente, affermato che "per la prima volta nella storia, prendiamo i soldi dalle regioni...
La bufera e i pericoli di crollo sembrano relativamente passati, i sacrifici verranno dopo. Quindi qualche riflessione forse è opportuno farla subito. C'è un commento che per la estrema capacità di sintesi e di efficacia si stacca da tutti gli altri ed è quello di Naomi Klein (Espresso n. 39 del 2 ottobre) che ha così riassunto in due righe la situazione: "L'ideologia del libero mercato ha sempre servito gli interessi del capitale e la sua presenza ha moti alterni secondo la sua utilità verso tali interessi"; quindi, si è posta alcune domande che non avranno mai risposta, e che riprenderò in seguito. A questo commento e a queste domande, fatte per gli USA, i governanti, gli imprenditori, i commentatori nostrani hanno fornito risposte variegate. 1) Benissimo ha fatto il Premier a rassicurare tutti i cittadini di stare tranquilli ( nessuno lo sa fare meglio di lui, perché tutti gli altri, quando mentono sapendo di mentire, un po' si tradiscono): c'è il...
Bossi e la sua Lega, dopo aver sputato e strappato la Bandiera italiana, aver rivendicato con forza e tracotanza l'autonomia e l'indipendenza della Padania, la costituzione del Parlamento padano, quindi la secessione dal resto d'Italia, una volta resisi conto dell'improponibilità di una simile scemenza, per l'opposizione decisa anche da parte dei propri alleati, in primis AN, preoccupata di fingere la difesa dell'unità della Patria, dopo aver rinnegato il Fascismo mussoliniano, hanno cambiato radicalmente strategia ed hanno cercato (evidentemente con l'alta consulenza di qualche stratega nordista) una via più lunga e più aggirante, ma per arrivare alla fine a quel risultato. Hanno quindi tirato in ballo l'idea del Federalismo fiscale e stanno cercando di convincere qualche meridionalista, come il Presidente della Regione siciliana Lombardo (che evidentemente ha sbagliato indirizzo stradale) nonché la folta schiera di politici e politicanti di...
Ho voluto aspettare un po' prima di metter giù queste brevi osservazioni. Ho così avuto la conferma di sempre: per eseguire l'autopsia al cadavere del governo di centro sinistra sono stati chiamati vari ed eccellenti esperti, commentatori politici, analisti, sondaggisti, sociologi, mancano finora i neuropsichiatri. Dove ha sbagliato il centro sinistra, cosa non ha capito il centro sinistra che invece ha capito il PDL e la LEGA? Perché ha perso in tutto il Nord, ma è andata peggio nel Sud. Le indicazioni e le spiegazioni che vengono fornite sono tra le più stravaganti, le più avulse dalla realtà, dalla percezione vera, concreta della gente comune. Tutta. Chi scrive queste note non lo fa con il senno del poi, ma appartiene a quella sparutissima cerchia di persone di comune buon senso e di discreta capacità di osservazione e di analisi e che, in virtu' di ciò, aveva previsto e preannunciato qualche mese dopo l'insediamento del Governo Prodi cosa sarebbe esattamente...
Dopo il dolore, l'orrore, lo sgomento, il raccapriccio di accettare un avvenimento che doveva solo essere impossibile, con l'auspicio di non essere confusi con gli avvoltoi di turno, pronti a strumentalizzare persino il dolore altrui, qualche riflessione, pacata, che possa aiutarci a capire e ad uscire da un tunnel molto buio, forse non è male elaborarla. No va dubbio che se ad uccidere il giovane di Verona, senza motivo alcuno, senza provocazione alcuna, senza neanche un appiglio minimo che potesse far scattare una rabbia che va ben oltre l'animalesco, anziché i figli della buona borghesia veronese e padana, bianchi immacolati come la neve che circonda le valli del Nord-Est, fossero stati dei balordi negri, marocchini tunisini o rumeni, e si fosse tenuta una consultazione generale, la Lega e AN avrebbero conquistato a suon di voti migliaia di altri comuni italiani. E' bastato uno stupro a Roma, atto esecrabile, perché tutto il disordine, la violenza,...
La trasmissione di Ballarò di martedì 27 marzo, con le Tabelle illustrate dal prof. Boeri, ha evidenziato ancora una volta, se mai ve ne fosse bisogno, la pochezza delle risorse finanziarie a disposizione del Governo rispetto alle numerose, tutte impellenti e sacrosante, richieste che provengono dal mondo del lavoro, delle imprese e dei cittadini in generale. Ciò, nonostante le maggiori entrate insperate e non previste realizzate negli ultimi mesi. Il famoso "tesoretto" è talmente "etto" che non basta a soddisfare una sola delle richieste avanzate. Tutte le altre possono aspettare! Ma fino a quando? Evidentemente fino a quando la situazione non degeneri e ci frana addosso. Il che dimostra ancora una volta che senza interventi di finanza straordinaria, nessun Governo, di qualsiasi coloritura politica dell'arcobaleno italiano, può far fronte alle esigenze legittime e alle aspirazioni minime dei ceti meno abbienti, dei vecchi come dei nuovi poveri, in crescendo...
L'On.le Rutelli, nell'intervista rilasciata l'altro ieri ha finalmente fatto centro affermando che priorità assoluta del Governo è l'economia, per far star bene la gente, attuare equità, sviluppo etc.etc. Solo che propositi tanto nobili ed impegnativi sono l'esatto contrario di quanto il Governo e le forze che lo sostengono hanno fatto fino ad oggi. In questi giorni, tra ticket sanitari, addizionali comunali, rincari tariffari in servizi primari, tutti i cittadini stanno verificando e riscontrando che i pochi euro concessi in benefici fiscali a livello di finanziaria sono stati recuperati, con gli interessi, da balzelli vari e, facendo i conti, hanno la conferma che non si riesce ad arrivare a fine mese, esattamente come è stato predicato durante e dopo la campagna elettorale da tutti gli esponenti dell'attuale maggioranza. Nel contempo, il Governo viene messo in crisi su aspetti filologici della politica estera, di cui alla stragrandissima parte dei...
Ormai sono cosciente di lavorare in un'azienda! Quando, anni fa, decisi di fare l'insegnante e fui assunto nella scuola in quel ruolo, non immaginavo certo di dover operare in un'azienda. Anzi, ero convinto che il mondo della scuola fosse totalmente estraneo ed immune da ogni logica capitalista. Anche per questo scelsi l'insegnamento, che reputavo una professione creativa e pensavo offrisse molto tempo libero, un bene più prezioso del denaro! A distanza di anni dal mio esordio lavorativo, eccomi catapultato in un ingranaggio di fabbricazione industriale, con la differenza che nella scuola non si producono merci di consumo. Del resto, non mi pare di aver ricevuto una preparazione idonea ad un'attività manifatturiera - ma si sa, viviamo nell'era della "flessibilità"! Ormai sento sempre più spesso adoperare un lessico tipicamente imprenditoriale: termini e locuzioni come "economizzare", "profitto", "utenza",...