Dopo il dolore, l'orrore, lo sgomento, il raccapriccio di accettare un avvenimento che doveva solo essere impossibile, con l'auspicio di non essere confusi con gli avvoltoi di turno, pronti a strumentalizzare persino il dolore altrui, qualche riflessione, pacata, che possa aiutarci a capire e ad uscire da un tunnel molto buio, forse non è male elaborarla.
No va dubbio che se ad uccidere il giovane di Verona, senza motivo alcuno, senza provocazione alcuna, senza neanche un appiglio minimo che potesse far scattare una rabbia che va ben oltre l'animalesco, anziché i figli della buona borghesia veronese e padana, bianchi immacolati come la neve che circonda le valli del Nord-Est, fossero stati dei balordi negri, marocchini tunisini o rumeni, e si fosse tenuta una consultazione generale, la Lega e AN avrebbero conquistato a suon di voti migliaia di altri comuni italiani. E' bastato uno stupro a Roma, atto esecrabile, perché tutto il disordine, la violenza, l'inquietudine che regna nella...