Quale visione per un sistema socio-economico globale di Franco Bressanin Il crollo dell’economia, iniziato nel 2007, è ora conosciuto come la Grande Recessione. Alcune persone, come il Premio Nobel Paul Krugman, lo chiamano depressione. Indipendentemente da come la si chiami, è chiaro per la maggior parte che, dopo otto anni passati a stampare denaro e produrre, con l’austerità, enormi deficit di bilancio, l'economia globale è ancora stagnante, non solo, ma si sta dirigendo verso un futuro non certo brillante: disparita’ economiche eccessive (in Italia il 10% della popolazione detiene oltre il 50% della ricchezza), la crescita incontrollata di una pseudo-finanza (solo i derivati nel mondo oggi ammontano a 20 volte il PIL mondiale), il saccheggio dell’ambiente e delle risorse del pianeta e chi più ne ha più ne aggiunga. Seguendo i consigli provenienti dal mondo accademico si sono attuate politiche economiche e sociali che avrebbero dovuto risolvere la crisi e riportare l’economia a...
cooperare per salvare l'agricoltura italiana Definizione degli Appezzamenti Agricoli Sostenibili. Da un po' di tempo ormai l'Europa sta giocando al ribasso su tutte le norme sociali, economiche, alimentari, ambientali etc. che hanno regolato una collettività sufficientemente civilizzata. Sappiamo pure che per i forti interessi economici in gioco, i poteri forti stanno facendo quadrato per ricavare sempre più linfa vitale dalla società, hanno sparso ai quattro angoli della terra i loro tentacoli velenosi, per ottenere la supremazia socio-economica. L'Europa ha accettato e ogni paese ha firmato i Trattati WTO (TRIM, TRIP, GAT), sviluppati in 27.000 pagine, redatti da circa 400 multinazionali, spesso senza conoscere a fondo il loro contenuto. Infatti per l'Italia ha firmato Piero Fassino il quale, alla domanda perché avesse firmato per noi senza leggere nemmeno una riga, rispose: "Era un atto dovuto". Di solito chi firma dal notaio legge bene il testo prima di accettare qualsiasi...
Recensione del libro di Ravi Batra “End Unemployment Now: How to Eliminate Joblessness, Debt and Poverty” by Apek Mulay, Truthout, Op-Ed Il crollo [economico-finanziario] iniziato nel 2007, è ora conosciuto come La Grande Recessione. Alcune persone, come il Premio Nobel e professore di economia alla Princeton University, Paul Krugman, lo definiscono depressione. Indipendentemente da ciò che lo si definisca, è chiaro per la maggior parte di noi che, anche dopo otto anni di immissione di carta-moneta ed enormi deficit di bilancio, l'economia globale è ancora stagnante. Secondo le ultime stime del governo, la crescita del PIL degli Stati Uniti, nel primo trimestre di quest'anno, è stata praticamente nulla. Ora, uno dei migliori economisti americani, il professor Ravi Batra, spiega perché gli approcci economici convenzionali sono stati un clamoroso insuccesso e perché non sarebbero mai in grado di ripristinare le economie mondiali al livello del 2007. In un nuovo...