Un Mondo Possibile

Politica, Economia, Cultura e Democrazia Economica

Sanità pubblica in crisi: un’Italia sempre più diseguale

Sanità pubblica in crisi: un’Italia sempre più diseguale

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è in affanno. Negli ultimi dieci anni, la spesa sanitaria privata è cresciuta del 23%, a fronte di un aumento di appena 11,3% della spesa pubblica. Allo stesso tempo, le retribuzioni reali dei medici sono diminuite del 6,1%, esasperando una categoria considerata dalla maggioranza degli italiani come la risorsa più preziosa della sanità.

Il peso delle liste d’attesa e delle cure private

Quasi la metà degli italiani (44,5%) ha vissuto episodi di sovraffollamento negli ospedali negli ultimi due anni, mentre il 34,9% è stato costretto a rivolgersi alla sanità privata per aggirare le interminabili liste d’attesa. Questo fenomeno colpisce sia i redditi medio-alti (37,1%) sia quelli bassi (32,0%), costringendo molte famiglie a sacrificare altre spese per poter accedere alle cure. Di conseguenza, l’84,2% degli italiani ritiene che i più benestanti possano accedere più rapidamente e con maggiore qualità alle cure, alimentando un senso di ingiustizia sociale.

Un welfare sempre più fragile

La percezione diffusa è che il welfare pubblico stia perdendo forza: il 50,4% degli italiani pensa che le tutele siano ormai limitate alle prestazioni essenziali, con il resto delle spese a carico delle famiglie. Un sistema sanitario che un tempo garantiva diritti collettivi si sta trasformando in un costo privato che grava sui bilanci familiari, spingendo molti a sottoscrivere polizze assicurative o fondi integrativi.

La proposta di MDE: un sistema sanitario equo e sostenibile

La sanità non può diventare un lusso per pochi. Il Movimento per la Democrazia Economica (MDE) propone un sistema sanitario basato su massima utilizzazione delle risorse e cooperazione, garantendo:
• Accesso equo e gratuito alle cure essenziali per tutti.
• Investimenti nelle infrastrutture sanitarie e nelle retribuzioni di medici e infermieri per evitare la fuga di competenze.
• Politiche di prevenzione per ridurre i costi a lungo termine, con un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili.
La crisi del SSN non è solo una questione economica, ma una scelta politica. È il momento di invertire la rotta, rafforzare il welfare e ristabilire un diritto fondamentale: il diritto alla salute per tutti.

Articolo originale: Telegram

Exit mobile version