Per essere progressisti bisogna definire il significato di “Progresso”
RIPENSARE IL RAPPORTO TRA UMANITÀ E NATURA: UNA CRISI DI BIODIVERSITÀ
La GUERRA GLOBALE DELL’AGRICOLTURA
IL PREZZO DEI PRODOTTI AGRICOLI LI DECIDE IL PRODUTTORE
LEGGE EGALIM FRANCESE: IL PREZZO DEI PRODOTTI AGRICOLI LI DECIDE IL PRODUTTORE
Verso un mondo con regole di convivenza giuste: il paradosso delle libertà apparenti
Lavoro e Dignità: Contratto Nazionale dei Metalmeccanici e il Futuro della Cooperazione
Spazio privatizzato: una sfida alla giustizia universale
Prospettive economiche per gli anni ’90
La Guerra Ibrida della Post-Verità: un allarme per l’umanità
Spazio privatizzato: una sfida alla giustizia universale
In allegato Il NeoUmanista di novembre/dicembre 2024
Salvini prima fa la legge contro l’alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge…
Salvini prima fa la legge contro l'alcool alla guida e dopo nega il contenuto della legge perché ha paura di scontentare gli elettori.
Salvini tuona: «Via l’alcol stonato!»
Giusto divieto, se guidi agitato.
Piace la norma, prudenza conquista:
l’auto è più sicura se chi guida è in vista.
Ma poi smentisce, la legge scartando,
temendo elettori già pronti a sbraitando.
Elettor scontento? Meglio cambiare,
dentro al bicchiere si torna a brindare.
Sembra un teatro: condanna e perdona,
doppio copione di chi si corona.
Prima incalzava: «Vietato il boccale!»
poi fa lo gnorri, e il tutto è normale.
Però la norma è giusta e gradita:
alcol in auto dev’esser finita!
Se Salvini indietreggia, è finto l’ardore:
meglio esser coerenti che perder l’onore.
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Intervista del Corriere della Sera a Giorgia Meloni
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Ballata del Potere e del Genio
Oh Giorgia, paladina dell’interesse nazionale,
ci racconti storie di gloria astrale.
“Musk è un genio!” proclami con ardore,
ma il popolo guarda con un po’ di stupore.
Un governo senza macchia, né pentimento,
seguendo la bussola del "nostro" momento.
Eppure qui sotto il cielo d’Italia,
risuona una nota di dubbia armonia.
Elon, il maestro dello spazio infinito,
è dipinto come un mito invincibile e ardito.
Ma chi decide se è genio o miraggio?
Forse il mercato con il suo bieco arbitraggio?
La borsa sale, lo spread scende,
“Fidatevi di noi!” la retorica intende.
Ma nei campi, nei vicoli, nelle officine,
la realtà stride tra mani vicine.
MDE osserva con ferma indignazione,
un potere che si veste di simulazione.
Promesse vuote, consenso comprato,
mentre il popolo è sfruttato e abbandonato.
Oh popolo sveglia, ascolta il richiamo,
non del genio che brilla lontano,
ma di chi lavora e costruisce il domani,
...