Autore: Tarcisio Bonotto
Due Buone Azioni per l’Italia
Compro Debito
Politica e popolazione: si respira aria nuova
Sono stato ieri sera ad un incontro del Movimento 5 Stelle, in lizza per le elezioni comunali di Grezzana, con la popolazione di Rosaro, Verona, un paese di 500 anime abbarbicato sui monti della Lessinia.
Pochi partecipanti ma buoni.
Dopo le dovute presentazioni da parte di un candidato, alla prima sua esperienza di parlata in pubblico, del Movimento con i 5 Punti, o stelle, Ambiente, Acqua, Energia, Sviluppo e Internet, il candidato sindaco, un uomo tutto d'un pezzo, il pezzo grosso della lista, 1,90mt di altezza, 120kg di stazza, ha parlato per 15 minuti affermando in 2-3 punti le linee guida della sua possibile attività:
primo, il mettersi in politica è un servizio alla popolazione. Non siamo politici di professione, vogliamo incensurati e non vogliamo iscritti a partiti.
Secondo, le decisioni per qualsiasi attività locale vengono prese in accordo alle proposte, idee e suggerimenti della popolazione, anzi se la maggioranza della popolazione decide per qualche cosa, quella deve...
Rivoluzione e Libertà nel mondo arabo
Autoritarismo contro Cogestione: il Caso FIAT-VOLKSWAGEN
Autoritarismo contro Cooperazione
Speriamo sia l'ultima volta che, per cambiare l'assetto produttivo delle aziende in Italia, si ricorra all'autoritarismo e al ricatto, come nel caso FIAT.
Sono state snoccilate delle statistiche sulla produttività degli stabilimenti FIAT dislocati in giro per il mondo, che certamente sono da verificare:
* In Polonia facendo bene i conti 1 operaio/a produce 100 automobili all'anno
* In Brasile 1 operaio/a produce 75 automobili all'anno
* In Italia 1 operario/a produce ben 29 automobili all'anno
Non si sa se nel terzo caso siano stati inclusi, oltre che agli operai, anche gli impiegati dell'ufficio internazionale e amministrazione FIAT.
Se questa fosse la situazione per le fabbriche FIAT in Italia, forse la colpa della bassa produttività andrebbe ricercata anche nell'organizzazione da parte dei responsabili FIAT.
La Volkswagen è il marchio più venduto nel mondo
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La Volkswagen è il marchio più venduto nel...
Aspetti dell’Integrazione culturale in Europa
La crisi? C’è ma non si vede…
«Privati nelle aziende pubbliche? Meglio di no»
Ha ragione, non ha ragione, ha ragione, non ha ragione…
PRIMA L’ECONOMIA
"Prima i Veneti", Zaia propone di cambiare lo statuto del Veneto su questa linea guida.
Se dal punto di vista sociale lo slogan potrebbe suonare bene all'orecchio dei cittadini locali, tuttavia potrebbe non essere sufficiente per portare la Regione Veneto ad intraprendere la strada dello sviluppo, a diminuire l'effetto della crisi economica in atto, e dare lavoro a tutti. Quanti suicidi a seguito di licenziamenti e mancanza di lavoro in Veneto? Parecchi.
Crediamo che l'Economia "venga prima", o magari in contemporanea ai diritti sociali. Ma di economia si deve parlare per correre ai ripari. Pare però che l'argomento sia un po' ostico e sovviene alla memoria l'approccio di Zapatero, che concentrò la sua azione sui diritti sociali e non su quelli economici contribuendo a non dare soluzione ad una crisi di vaste proporzioni per il proprio paese.
Viviamo in democrazia, ma una democrazia che sembra azzoppata, perché essa è solo di natura politica (parlamento e istituzioni democratiche), ma...
Dalla Polonia, una lettera ai lavoratori FIAT
Dalla Polonia, una lettera ai lavoratori FIAT
La FIAT gioca molto sporco coi lavoratori. Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli altri. E a Tychy lo abbiamo fatto. La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d'Europa e non sono ammesse rimostranze all'amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend).
A un certo punto verso la fine dell'anno scorso è iniziata a girare la voce che la FIAT aveva intenzione di spostare la produzione di nuovo in Italia. Da quel momento su Tychy è calato il terrore. Fiat Polonia pensa di poter fare di noi quello che vuole. L'anno scorso per esempio ha pagato solo il 40% dei bonus, benché noi avessimo superato ogni record di produzione.
Loro pensano che la gente non lotterà per paura di perdere...
CHIUDIAMO LE BORSE MONDIALI
La Borsa così come è concepita oggi, il Gioco di Borsa, è espressione di speculazione. Perché non chiuderla e ritornare al mercato borsistico primario, legato alla produzione?
CHIUDIAMO LE BORSE MONDIALI
Lo abbiamo già ribadito, ma non finiremo di sottolinearlo, quanto siano i piccoli risparmiatori a mettere a rischio la loro stessa esistenza quando perdono tutto: liquidazione, risparmi etc. sull'altare del mercato borsistico internazionale, con la mira di far un minimo di profitto.
Nessuno ha mai detto loro: "Per chiunque guadagni qualche cosa in Borsa, c'è sempre qualcuno che ci perde".
TRE MILIONI DI MILIARDI SENZA CREARE 1 POSTO DI LAVORO Nessuno ha mai detto loro che in un giorno passano di mano in Borsa, 3 milioni di miliardi di dollari senza che si crei un posto di lavoro.
Certo chi gioca in borsa potrebbe modestamente guadagnare qualche cosa. Ma non tutti sono in grado di controllare acquisti e vendite di azioni, la maggior parte dei piccoli azionisti lascia a terzi queste...
Berlusconi muove e in due mosse sbaraglia gli Estremisti
La mancata integrazione culturale tra Democratici di Sinistra ex Comunisti, e Margheritisti di matrice cattolica confluiti (assieme a Democrazia è Libertà, Italia di Mezzo, Movimento Repubblicani Europei, Partito Democratico Meridionale, Progetto Sardegna) nel PD ha dato origine ad un ibrido che a differenza degli ibridi biologici sembra meno energetico dei due componenti originari.
In effetti sono confluite le proprietà mobili e immobili nel PD, ma sembra che sia più profondo l'immobilismo culturale: non emergono soluzioni chiare e progressiste ai problemi degli italiani..
Berlusconi, a differenza, sembra aver cavalcato il dinamismo del "fare" e della azione a risolvere situazioni immanenti scavalcando il Parlamento con un'infinità di Decreti Legge, mortificando la Magistratura, affossando la Costituzione.
Ha imparato dal suo ex collega Bush, (del gruppo delle 3B Bush, Berlusconi e Blear), che osteggiava il comunismo e il socialismo in tutte le sue espressioni, a criticare aspramente...
Voto, non voto, voto, non voto…
Sinistra, Destra e Centro. Da 40 anni non cambia nulla e il declino sociale, economico e culturale sembra inesorabile.
Ci chiediamo se valga la pena oggi di votare ancora ed eventualmente chi votare.
Che siano problemi strutturali del nostro sistema politico e cultura democratica a generare questo impasse e immobilismo decisionale nel campo politico e socio-economico?
Oppure una questione culturale, morale della società intera?
Oppure la destrutturazione del sistema economico, che ci sta impoverendo?
Potrebbero essere tutte e tre le questioni messe assieme et altro ancora.
C'è un articolo della Costituzione, Art. 68., che dice: "I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni". In pratica le promesse elettorali possono essere disattese ...
Abbiamo visto che il Parlamento è un luogo dove si parla molto, e si risolve poco e se si risolve i tempi sono talmente lunghi che il povero cittadino...
Cambiamenti Fisici, Psicologici e Climatici di questi tempi.
Gent.ma Anna Bazzi,
ho letto l'interessante suo articolo, che non fa una grinza dal punto di vista del reportage.
(Corriere della Sera - 1/03/2010)
Nell'analisi dei cambiamenti climatici e delle conseguenze che essi comportano per il pianeta e per gli esseri umani, vi sono da notare alcuni aspetti non indifferenti che riportano i mutamenti fisiologici umani non solo all'effetto meccanico di veleni e inquinanti, ma all'effetto diretto della psiche umana sulla struttura fisica "via sistema endocrino", sotto pressione dei cambiamenti dell'eco-sistema.
Si è trovato che agli orsi polari in questo periodo sia diminuita la dimensione dell'organo genitale, forse per l'eccesivo stress esistenziale a cui sono sottoposti per la perdita il loro habitat naturale e quindi la messa in pericolo della loro stessa esistenza, a causa dello scioglimento dei ghiacci.
Si potrebbe parlare anche per gli orsi di effetto dell'inquinamento da metalli pesanti e solventi che certamente esiste, ma come mai solo...
Dalle buche nell’asfalto, alla tassazione decentralizzata
Oggi andando al lavoro in auto, guardavo con attenzione il manto stradale, per non incappare in qualche buca e rovinare gli ammortizzatori o i semiassi dell'auto, come era già successo qualche mese addietro.
Lo spessore del manto stradale, divelto qua e là a formare delle buche, era sottile, appoggiato, da una ristrutturazione, sul vecchio asfalto dissestato.
L'eccessiva sottigliezza del suo spessore era già stata criticata sui giornali, per il fatto che, sotto il peso dei veicoli soprattutto pesanti, era incline a scollarsi. Un lavoro quasi inutile, ma non del tutto perché sono stati risolti temporaneamente molti problemi di viabilità.
>> Lo stato dell'arte
A parte qualche considerazione sullo stato e manutenzione degli asfalti stradali in loco e in generale in Italia, mi sovviene alla mente l'accurato e scientifico trattamento che ai medesimi viene riservato nei paesi del nord dove acqua, ghiaccio e neve li mettono a dura prova, mi sono chiesto come mai l'Amministrazione Comunale...
Lingua Italiana: tutta questione di corretto apprendimento
>> La lingua cambia ogni mille anni
Dice P.R. Sarkar, filosofo e umanista indiano, che una lingua cambia completamente, (prefissi, suffissi, gergo, verbi, avverbi) ogni mille anni. In effetti tra la lingua di Dante, anche se del 1265, e la nostra attuale, vi è molta differenza. Se così fosse non dovremmo preoccuparci di "salvare la Lingua Italiana", perché tutte le lingue sono soggette a cambiamenti e sintesi con altri idiomi, ma di apprenderla in modo ottimale, perché essa risulta essere lo strumento primario per l'espressione umana.
Sarkar aggiunge che, per questa ragione, dovremmo impedire la soppressione della lingua madre.
E possiamo aggiungere che dovremmo fare di tutto per farla apprendere nel migliore dei modi nell'età infantile, perchè è in quell'età che si instaurano secondo la Pedagogia, i meccanismi automatici delle funzioni di base della nostra esistenza, deambulazione, prensione, linguaggio parlato, etc.
>> Apprenderla...
La crisi economica, in Italia, propone una nuova prospettiva
Venti di Protezionismo
Posto fisso o variabile?
Proposta di Riforma Economica Minimale
Cittadinanza dopo 5 anni
Proposta di Legge per Cittadinanza dopo 5 anni e non dopo 10, con delle clausole:
* che conoscano la lingua italiana per lo meno a livello 2 (standard europeo)
* conoscenza della storia d'Italia per l'identità locale
* un giuramento 'formale' sulla Costituzione, che si ritiene perciò conosciuta
* che abbiano un lavoro
* che siano incensurati
Cittadinanza per nascita e per residenza
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In pratica la cittadinanza non è più un fattore di sangue, nel senso che solo i nati in Italia automaticamente ottengono la cittadinanza, ma diventa una questione residenziale. Coloro che si trovano in un determinato paese da più di cinque anni, mandano i figli a scuola e hanno un lavoro possono essere considerati cittadini italiani.
Inoltre vi è un'altra proposta di assegnare la cittadinanza, 'adottare', i figli di immigrati non regolarizzati; figli che vadano a scuola, che siano integrati localmente, e che magari parlino anche il dialetto.
Prerequisiti minimi
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Le ferite di Gaza e le nuove armi
Le ferite di Gaza sono profonde e stratificate. Intendiamo parlare del massacro di Khan Younis del 1956, in cui 5mila persone persero la vita? Oppure dell'esecuzione di 35mila prigionieri di guerra da parte dell'esercito israeliano nel 1967? E la prima Intifada, in cui alla disobbedienza civile di un popolo sotto occupazione si rispose con un incredibile numero di feriti e centinaia di morti? Ancor di più, non possiamo non tener conto dei 5.420 feriti nel sud di Gaza durante le ostilità del 2000. Ma, nonostante tutto ciò, in questo articolo ci occuperemo esclusivamente dell'invasione che ha avuto luogo dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009.
Si stima che, in quei 23 giorni, siano state riversate sulla Striscia di Gaza un milione e mezzo di tonnellate di esplosivo. Per dare un'idea approssimativa di ciò di cui si sta parlando, è bene specificare che il territorio in questione copre una superficie di 360 kilometri quadrati ed è la casa di 1,5 milioni di persone: è l'area più densamente...
La prossima crisi bancaria viene dall’EST
Nei prossimi mesi le Banche europee dovranno affrontare una nuova crisi finanziaria, crisi non ancora messa in programma negli eventuali aiuti governativi. A differenza delle perdite subite dalle banche USA, derivanti dalle esposizioni con mutui sub-prime di bassa qualità sugli immobili ed altre tipologie di prestiti, i problemi delle banche europee ed occidentali, in particolare Austriache, Svedesi e forse Svizzere, derivano da massicci prestiti concessi a clienti dei paesi europei ed orientali durante il periodo del 2002-2007, a tassi di interesse internazionali estremamente bassi.
I problemi che stanno emergendo oggi in tutta la loro forza in Europa Orientale sono, se si vuole, una conseguenza indiretta delle politiche valutarie dissolute della FED di Greenspan, dal 2002 al 2006, periodo in cui nacque lo schema Ponzi**, appoggiato da Wall Street.
Sta oggi venendo alla luce l'elevato livello di rischio di questi prestiti verso l'Europa Orientale, poiché la recessione economica in...
Cina: Il Gigante si è Ammalato, Noi Pure.
In Cina, nella regione di Shangai hanno chiuso nel 2008, 60.000 aziende, 100 mila capannoni, a causa di una diminuzione della domanda estera e i lavoratori si stanno riversando in massa nelle campagna da cui sono venuti.
Glielo avevamo detto che dipendere solo dal commercio estero sarebbe stato molto rischioso.
Infatti oggi, avendo puntato tutto su questo filone, senza aver consolidato il mercato interno della produzione e dei consumi locali, è come se anni di sviluppo al ritmo di crescita del PIL di 9-10% punti l'anno, fossero andati in fumo, senza lasciare nulla alla popolazione cinese.
>> Il consumo patriottico
"Spendete, spendete, spendete": lo chiede il partito comunista cinese all'intero Paese. Il nuovo strumento di propaganda su cui sta puntando Pechino per uscire dalla crisi è il "consumo patriottico". "Compra un appartamento (possibilmente in contanti) ed avrai aiutato il Paese"; "cittadini e istituzioni devono spendere quello che hanno guadagnato in un anno in consumi"; "non...
Non Pronto. Problema immigrazione? Non è un problema.
Notti Insonni causa Conti Correnti bancari
La crisi finanziaria ha ormai toccato l'economia reale. E' assodato. E' chiaro anche che siamo in recessione, e questo l'abbiamo capito, ma che fossimo solo all'inizio della profonda crisi economica questo ancora nessuno ce l'aveva detto.
Possiamo forse immaginare che dal cilindro dei mercati finanziari, possa ancora uscire un altro Madoff e torni alla ribalta con un buco finanziario da qualche miliardo di dollari, oppure che il governo americano non nazionalizzi qualche banca in crisi, oppure che qualche azionista scappi con la cassa...
Nulla di tutto questo, sembra invece che quasi tutte le banche toccate dalle azioni spazzatura e dagli asset tossici, si siano intossicate a tal punto da non dichiarare il 100% delle perdite, ma solo il 25% di queste, cercando di diluire l'eventuale panico negli anni e tentando di non giungere di botto al tonfo finale.
Molte banche italiane ed europee, comprese quelli islandesi, olandesi, inglesi, esclusa forse la Royal Bank of Scottland che ha perso...
Nuova fregatura finanziaria nel giorno di Obama
Quasi di nascosto e forse premeditata, il giorno dell'insediamento di Obama, si è aperta una nuova fase della crisi finanziaria, secondo gli analisti della Global Research.
Il Dow Jones è precipitato rovinosamente. Il valore delle azioni delle maggiori banche di Wall Street è precipitato. Citigroup ha perso il 20%, La Bank of America il 29% e JP Morgan Chase il 20%. La Royal Bank of Scotland ha perso il 69% a New York.
La grandi istituzioni bancarie affermano di essere fortemente indebitate, ma non dicono con chi. I creditori rimangono un mistero.
Nel corso di diversi anni le istituzioni finanziarie hanno aperto dei fondi privati di investimento, registrati a nome di individui ricchissimi. Quantità enormi di denaro sono state traferite a questi fondi privati, che nella maggior parte dei casi eludono i controlli governativi.
Le più grosse banche americane hanno spostato gran parte degli extra profitti, verso questi fondi privati, edge funds, in conti registrati nei...
Guerra di Gaza. Occupazione: primordiale atto di violenza?
In Italia ci sono due fronti, uno pro israele e un altro pro palestina.
Negli articoli di questi giorni, nei dibattiti e interviste, a parte l'immobilismo politico-umanitario del nostro paese sulla carneficina che si sta consumando in Palestina, tra gli abitanti di Gaza, vi sono accuse reciproche sulle cause che hanno portato all'invasione della Striscia di Gaza.
>> Le fazioni pro e contro
I pro Israeliani parlano del diritto di Israele di difendersi, (da 60 anni se ne parla e non si è giunti ancora ad un punto fermo), i pro palestinesi parlano di massacro della popolazione civile: oltre 1000 i morti tra la popolazione civile, pochi i miliziani uccisi, oltre 300 i bambini uccisi e oltre 4.000 i feriti molti dei quali in condizioni gravi, mutilati negli arti per gli ordigni bellici israeliani ad alto potenziale o armi al fosforo non convenzionali o per mancanza di medicine. Una carneficina.
I razzi palestinesi su Israele hanno fatto 8 morti,...
Ma che succede in Palestina?
Riprendo l'analisi di Michel Chossudovsky, dal titolo "L'invasione di Gaza: L'operazione Piombo Liquido, parte di un più ampio piano dell'Intelligence Israeliano", per fare il punto sulla possibile motivazione dell'invasione della Palestina. Problemi che da troppi anni rendono insonni molte persone e che molti politici sono abituati a contenere nel rigido schema di "pro o contro".
Ricordo con rammarico il suggerimento del Console israeliano in Italia, alla trasmissione Porta a Porta, che i palestinesi starebbero meglio sotto l'amministrazione israeliana. Un ebreo americano sosteneva che la Palestina appartiene agli ebrei, come affermano le scritture di duemila anni fa! Ho risposto che anche i romani erano in Palestina duemila anni fa e che potremmo anche noi richiedere il possesso della Palestina.
Alcuni punti che saltano all'occhio sulla questione è che tutti i tentativi di pacificazione tra israeliani e palestinesi sono sempre saltati perchè sempre interveniva qualche sorta di...
Dal coma si può ritornare
Da qui all’esperimento del Cern
Scrive Ac. Ratnesh, nel suo testo "La Rivoluzione Microvita", oggi esistono due tipi di reazioni atomiche che producono energia, la fusione ancora in sperimentazione e la fissione nucleare, come la conosciamo dalle centrali nucleari. L'energia prodotta è proporzionale alla differenza di massa dei reagenti. Vi è una terza ipotesi suggerita da Sarkar, che vi sia la possibilità per il nucleo protoplasmico, infrangendo la legge di conservazione del numero di Baryon, di annichilirsi completamente in energia, rilasciando miliardi di microvitum.
Il concetto espresso da Sarkar, sull'origine della materia, attesta che ogni atomo sia composto da miliardi di 'microvitum', particelle sconosciute alla scienza e per questo definiti dallo stesso Sarkar "La misteriosa emanazione del fattore Cosmico". E che questi Microvitum, (plurale Microvita) siano responsabili delle caratteristiche qualitative di ciascun atomo.
Ma vediamo cosa dice Ac. Ratnesh.
Le idee di P.R. Sarkar sulla microvita hanno la...
Salvataggio in extremis della finanza USA
Riforma della Giustizia? Dei contenuti prima che strutturale
Nel dipanare i problemi che attanagliano la Giustizia in Italia si sottolinea soprattutto la necessità di riforme strutturali, un po' meno quelle di contenuto e prassi.
Se andiamo a indagare la natura dell'azione giudiziaria, potremmo constatare due aspetti, la 'penalizzazione' del colpevole e la lontananza del giudice dai fatti a causa della sua dipendenza da ciò che raccontano gli avvocati.
La parola 'penale' scrive P.R. Sarkar, nel suo saggio 'La Giustizia': "dovrebbe essere cancellata dal vocabolario, per il fatto che nessuno ha diritto di penalizzare qualcun altro. ...ma ognuno ha, per diritto di nascita, il diritto di 'correggere' chiunque altro".
Quindi la giustizia dovrebbe avere come fine ultimo la riforma della persona che ha sbagliato, non la sua penalizzazione. Perché penalizzare, quanto, per quanto tempo? Che senso ha per l'essere umano vedere bloccato il proprio cammino di sviluppo dinamico, fondamentale per la propria esistenza?
Se guardiamo poi al metodo usato...
Scienza e Teologia dovrebbero coincidere.
Se la scienza, nell'esperimento del Cern di Ginevra, con la simulazione del Big Bang, va a cercare il come Dio abbia generato l'Universo, dovremmo essere tutti contenti. Mentre c'è chi ha espresso scetticismo come padre Giuseppe Koch, gesuita dell'Osservatorio Astronomico vaticano, tacciando tale ricerca come teorica.
Ci si può chiedere se la Teologia sia altamente legata alla pratica o sia essa stessa solo teorica? Si è visto nei secoli che molte ipotesi e postulati della scienza, quali la legge di gravità, etc. siano diventati realtà. La teologia difficilmente ha spiegato la realtà e le scoperte scientifiche, anzi spesso si è opposta ad esse. Ricordate Galileo? Solo dopo 400 anni è stato riabilitato dalla Chiesa e oggi, Papa Ratzinger l'ha rimandato nuovamente in cantina... Teologia e scienza sono contrapposte, mentre in oriente spiritualità e scienza convergono.
Rincresce poi che il presidente della Accademia Pontificia delle Scienze, Nicola Cabibbo,...
Dichiarazione Universale Diritti Umani: Cominciamo da Uno.
Cambiamenti Climatici: modificare il microclima Locale
E' stato inviato agli assessorati di diverse amministrazioni comunali e provinciali, un progetto per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, nel tentativo di rendere maggiormente edotti gli amministratori sulle possibili cause ed eventuali soluzioni del problema.
Questa idea è partita dall'analisi e proposta di P.R. Sarkar, esposta in tre articoli: "Lo spostamento dei poli terrestri", "La prossima Era Glaciale" e "Conservazione dell'acqua", nei quali Sarkar spiega i cambiamenti in corso, le prospettive per il futuro prossimo ed eventuali soluzioni per correre ai ripari.
I cambiamenti climatici sono apparsi all'orizzonte in sordina, ma stanno progressivamente modificando, a volte radicalmente, la vita sul pianeta. Sarkar, a differenza di molti scienziati che ritengono i cambiamenti un'anomalia temporanea, è dell'opinione che questi porteranno ad una radicale trasformazione sia geologica, che economica, sociale e psicologica, a livello planetario.
Insomma afferma chiaramente...
Massima Utilizzazione, il metodo per lo Sviluppo Sostenibile
Il concetto di sostenibilità nell'uso delle risorse, ambiente, beni di consumo, nasce dall'idea che il nostro pianeta sia finito, in barba alle promesse industriali, della metà del secolo scorso che prevedevano uno sviluppo economico infinito, essendo la materia a dir poco incommensurabile.
L'esile equilibrio tra umani e natura del nostro pianeta, negli ultimi decenni si è andato frantumando a causa del modo di produzione, dell'atavico accaparramento di risorse, ma soprattutto per la profonda sete di accumulazione illimitata, collaterale alla dottrina capitalistica.
Ecco allora il concetto della 'sostenibilità', un monito che si applica ad ogni settore ed ogni azione del quotidiano, in funzione delle possibilità di sopravvivenza delle prossime generazioni. Un approccio ragionevole che è stato stigmatizzato per la prima volta nel rapporto Brundtland (dal nome della presidente della Commissione, la norvegese Gro Harem Brundtland) del 1987: "lo...
Acqua e reti idriche private? No, Grazie
Il problema nasce dalla proposta di liberalizzazione di tutti servizi pubblici, formulata dalla Comunità Europea su delibera dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), e descritta nel trattato GATS (Accordo Generale sulle Tariffe e Servizi). Oltre alla sanità, scuola, strade, ferrovie, poste, energia, anche la gestione dell'acqua rientrerebbe nel calderone dei servizi privatizzabili, per diverse ragioni.
a. Privato sembra sinonimo di maggiore efficienza, più concorrenza e prezzi più bassi, servizi migliori nel rispetto dei diritti dei cittadini.
b. Vi sono delle società multinazionali europee che spingono per la privatizzazione del servizio idrico, un pozzo di San Patrizio, visto che l'acqua non è un optional ma una necessità vitale.
c. Concorrenza? Quale?
Ebbene l'esperienza di privatizzazione dell'acqua a Chieti è stata all'insegna di un aumento dei prezzi di 5 volte, altri comuni hanno sperimentato la diminuzione degli investimenti privati per l'ammodernamento delle reti...
Ca’ del Bue, Inceneritore o Trattamento Biomeccanico?.
Negli USA e in Germania non li costruiscono più. Gli Inceneritori sono stati sostituiti, negli USA, dalla raccolta differenziata spinta e in Germania con impianti di Trattamento Bio-Meccanico dei rifiuti.
"Gli inceneritori sono proposti ai paesi in via di sviluppo e anche all'Italia" afferma il Prof. Federico Valerio (Direttore dl Dipartimento di Chimica Ambientale dell'istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro-Genova), intervenuto alla conferenza sulle "Alternative agli Inceneritori", organizzata dagli amici di Beppe Grillo.
Sono stati analizzati gli effetti positivi e negativi delle diverse tecnologie: Incenerimento, Gasificazione, Trattamento Bio-Meccanico, Discariche e il processo di Raccolta Differenziata, con dati relativi al loro impatto ambientale e sulla salute.
In Italia di inceneritori ne sono stati programmati un centinaio. Mentre la Germania si è fermata a 73 impianti e negli USA è stata interdetta la costruzione di nuovi impianti di Incenerimento.
Perché? Gli...
Crescita o decrescita? Questo è il problema!
Alla crescita economica sfrenata, all'iperbolico aumento delle produzioni, al rapido consumo delle risorse del pianeta e alle relative distorsioni del mercato, fa eco una nuova tendenza: la 'decrescita economica'. Sia essa 'decrescita felice', che 'decrescita sostenibile' insomma, si vuole consumare meno, produrre meno beni industriali, aumentare il fai da te, aumentare i risparmi energetici. In poche parole frenare lo spreco di risorse, il loro cattivo e squilibrato utilizzo e una loro migliore distribuzione sul pianeta.
Sono i sostenitori di una nuova ondata di contro-tesi, all'andamento contraddittorio del mondo capitalistico, che si è acuito a causa delle recenti politiche di globalizzazione. Già nel 1971, Aurelio Peccei e Jay W. Forrester, ci mettevano in guardia sulla crescita esponenziale dell'uso delle risorse nel rapporto "I limiti dello sviluppo". Ebbene dopo i consigli del 'consumo critico', del metodo della 'sostenibilità' entrato a far parte del gergo economico comune e...
Cambiamenti climatici: Gas Serra o qualcosa di più?
I fatti sono certi: aumento delle emissioni di gas serra, innalzamento delle temperature, blocco della Corrente del Golfo, scioglimento dei ghiacciai...
Anche un altro fatto è certo, che per gli scienziati riunitisi l'anno scorso ad Erice (Sicilia), le attività umane incidono, sui cambiamenti climatici, solo per il 4%.
Se così fosse, non dovremmo considerare i gas serra come gli unici responsabili dei cambiamenti climatici e indicare la sola diminuzione delle emissioni, di gas serra, come soluzione.
Quali altri fenomeni stanno influenzando il clima e possono essere all'origine di cambiamenti di così vasta portata?
Secondo gli scienziati vi sono ragioni cosmologiche che incidono per una percentuale maggiore: riscaldamento globale inteso di tutto il sistema solare. Plutone ha aumentato la sua temperatura di due gradi (Nasa). Aumentano le emissioni gamma ad alta intensità. Il magnetismo terrestre, responsabile in parte dell'assetto della terra, della formazione delle nubi, assieme alle...
Tasse, Tasse, amate tasse…
Sono in molti, con redditi alti, a criticare la strategia fiscale del governo che tende a far pagare i ticket sanitari ed altre imposte, ai redditi più elevati.
Si afferma che, di questo passo, saranno ancora di più gli evasori fiscali, perchè chi ha qualche risparmio non cederà volentieri una quota parte per pagare tasse ad una amministrazione sociale non efficiente: insomma una ruberia a chi ha sudato per i propri soldi.
Sta di fatto che i redditi estremamente elevati sono di per sè una ruberia nei confronti dela società: come giustificare in una situazione di emergenza economica a chi ha un reddito annuo di 15.000 euro quello di un dirigente di 180.000 o 350.000, oppure quello dell'amministratore delegato d'azienda di 750.000?
Oppure il ricarico del 400% sui beni e prodotti da parte dei produttori?
L'ultima notizia d'oltre Manica è che le università inglesi non hanno un numero sufficiente di studenti per gli elevatissimi costi di iscrizione, 3000 sterline, quasi dieci milioni...
Punto fermo sulla situazione in Medio Oriente
La questione medio-orientale pesa come un macigno sulle coscienze di tutti noi, per il fatto che nemmeno dopo 60 anni dall'insediamento di Israele, si sono formati due Stati per i due popoli.
Ma forse è proprio questo che non si vuole.
Accordi mai onorati da parte degli israeliani, errori strategici dei palestinesi, accordi interrotti dai soliti attentati, 63 risoluzioni ONU mai operative per l'opposizione degli USA, più l'ultima: "Bush, secondo il quale il governo Olmert ha diritto di difendere Israele, ha posto il veto sulla condanna dell'operato di Israele e l'intimazione della restituzione dei rapiti..."
In effetti si può desumere da molti fatti e dalle parole del console israeliano in Italia, a Porta a Porta: "Sarebbe meglio per i palestinesi rimanere sotto l'amministrazione israeliana..." e da una mail di un israeliano americano: "La Palestina è la nostra terra, lo affermano le sacre scritture di 2000 anni fa". A questa ho risposto che la Palestina è stata terra romana,...
La riforma della Riforma costituzionale
Che passi la riforma costituzionale, della ex esigua maggioranza di governo, senza il consenso del 75% degli aventi diritto, sembra uno schiaffo all'intelligenza umana e alla prassi sociale consolidata.
Con la globalizzazione anche le Costituzioni dei singoli paesi dovrebbero essere globalizzate e uniformarsi a principi universalmente accettabili. Come pure il codice penale, il codice civile e le prassi amministrative. Perchè globalizzazione solo economica?
La costituzione americana è in vita da 200 anni e ha subito variazioni minime.
Quella italiana da 60 anni, e già vi sono state diverse modifiche per adattarsi ai tempi. Tuttavia permangono in essa alcuni difetti sia fiscali sia psicologici. Alcuni dei difetti della nostra attuale Costituzione?
* Nessun controllo sul profondo sfruttamento capitalistico.
* Impossibilità per il Presidente o Primo Ministro di controllare i prezzi e il potere di acquisto.
* Carenza di chiarezza sui ruoli centro-periferia, non risolti con la devolution.
*...
Razionalizzazione del reddito e potere di acquisto
Il Ministro Bersani, nel suo intervento, al convegno dei giovani industriali, ha ribadito un concetto chiave, la ridistribuzione del reddito, come punto del Programma di Governo.
Vi sono situazioni, ha ribadito, in cui persone anziane con situazioni particolari, non arrivano a fine mese. Dall'altra sono cresciute le retribuzioni dei funzionari e dirigenti. L'idea di aumentare le retribuzioni ai funzionari e dirigenti pubblici è in parte venuta dal sindacato che ha voluto equipararli ai dirigenti privati: un aumento di 75 milioni di vecchie lire all'anno.
In parte deriva dall'idea che aumentare lo stipendio, avesse il potere taumaturgico di risolvere tutti i problemi connessi alla gestione dei settori di loro competenza. Si è visto che non è e non è stato così. In effetti sembra più un premio per la sedia che si occupa che per il lavoro effettivo che si fa.
Come ridistribuire il reddito e soprattutto come creare reddito? Possiamo importare modelli economico-produttivi? Quello della...
Taglio della Spesa Pubblica: ma quali spese?
Chiesi ad un economista americano di origine indiana, Ravi Batra, quale fosse il miglior sistema economico, a garanzia della migliore distribuzione della ricchezza: quello capitalista, socialista o l'economia mista? Mi rispose: 'un sistema economico moralista'.
Ebbene ci pensai su. Mi resi conto che non ci sono leggi che tengano; se una persona non ha una coscienza sviluppata e principi solidi, sia nella vita individuale che sociale.
Vi è per questo una storiella, che gira in India, riguardo all'osservanza delle leggi: un indiano prende le leggi con molto sentimentalismo, un tedesco è talmente ligio alle leggi che può andare in conflitto con il buon senso, agli italiani piace farsi migliaia di leggi precise, ma a loro non interessa per nulla seguirle...
Guardando da vicino l'andamento della spesa nel settore pubblico, Università e Azienda Ospedaliera, Comune, e presso le FS, vi è da riportare qualche fatto che ci ha fatto sorridere e pure arrabbiarci, sempre con certo controllo.
Avete...
Patrizi e plebei: una realtà sociale del nostro secolo
NO TAV: Investimenti su progetti improduttivi? No grazie.
A che ci serve la TAV per il trasporto merci veloce quando il nostro export commerciale con l'estero è diminuito del 20% circa tra il 2004 e 2005?
Qualcuno ha suggerito per avere scioperi dei trasporti più veloci...
I grandi amministratori Europei, decidono seduti a tavolino i progetti per l'Europa, come i grandi pianificatori Sovietici: la grande Russia vista come unità statica e omogenea, l'Europa come un'entità già unita e omogenea nei suoi aspetti sociali, economici, amministrativi e politici. Ma i sentimenti nazionalistici sono ancora forti e gli interessi politici ed economici troppo evidenti.
In nome dell'unità europea si è ideata la Bolkestein: uniformare i servizi in europa e privatizzare tutto il possibile (Acqua, energia, sanità, scuola, poste, strade...); e ora i trasporti ad Alta Velocità per unire gli opposti confini. Il tutto senza tenere conto delle visibili differenze del livello di sviluppo economico, retributivo, infrastrutturale, del sistema amministrativo, delle...
Le sole leggi non bastano: cercasi leaders
WTO: globalizzazione o cospirazione?
Ho cercato di addentrarmi nei meandri dei 'principi e dei valori' che hanno spinto il WTO a redigere 27.000 pagine di trattati e regolamenti sul commercio internazionale, dando inizio alla cosiddetta globalizzazione economica.
Per la semplice ragione di poter comprendere i motivi per i quali sia aumentata la forbice tra ricchi e poveri a livello mondiale, perchè sia aumentata la disoccupazione locale e perchè le promesse di un abbassamento dei prezzi, di moltissimi prodotti e un innalzamento del tenore di vita per tutti, paesi poveri compresi, non siano state mantenute.
Sono molti i paesi ad aver firmato le regole WTO nei suoi tre trattati principali TRIM, TRIP, GATT, nella maggior parte dei casi senza averle lette in toto, o averne compreso appieno l'impatto sociale ed economico per i singoli paesi. Accettate come 'atto dovuto' affermava l'On. Fassino, firmatario per l'Italia. Accettate senza dibattito, solo perchè redatte da autorità USA e da un numero spropositato di...
Uscire dal WTO: Autosufficienza Economica vs Libero Mercato
I trattati WTO, accettati anche dal nostro paese, si estendono su circa 27.000 pagine di normative e leggi.
Sono stati redatti da circa 400 multinazionali e dal Dipartimento del Tesoro USA, non dai singoli paesi firmatari. La globalizzazione economica è la globalizzazione delle multinazionali, non dei popoli dei singoli paesi.
Ho avuto l'occasione di fare due ore di lezione sul tema della Comunicazione e 4 sul commercio internazionale a 12 laureati e imprenditori argentini di origine veneta, in Italia per uno stage.
Ho chiesto loro come sia potuta crollare l'economia argentina.
La risposta: il pesos è stato rivalutato al rialzo e legato al dollaro. Si è preferito importare soprattutto dalla Cina, visto l'elevato potere di acquisto, piuttosto che produrre. Sono nati centri commerciali ovunque come funghi, moltissime aziende hanno chiuso. 'Mio padre - diceva una ragazza - ha dovuto chiudere l'azienda tessile' al suo posto è natio un centro commerciale. La disoccupazione raggiunse il...
Lotta alla povertà. Da Live8 al G8: ipocrisia o interessi?
Vi sono per lo meno 4 opinioni su come attivare le economie dei paesi poveri:
Jeffrey Sachs: ...molti sostengono che la povertà è curabile con piani di sostegno adeguati.
Amartya Sen: ...vanno rimosse le ragioni culturali dell'arretratezza, migliorando, per esempio, la alfabetizzazione delle donne.
Jagdish Bhagwati: riduzione dei sussidi all'agricoltura ricca, per poter rimettere in moto l'economia dell'Africa.
Ravi Batra: cancellazione del debito, perchè i paesi indebitati, hanno già pagato più di quello che dovevano
Se analizziamo alcune delle ragioni della povertà in un contesto internazionale, si evince che, mentre si parla di alleviare tale condizione di prostrazione economica e sociale, le multinazionali istigano i medesimi paesi a 'produrre per l'esportazione' e tengono ben stretto il controllo delle materie prime dei medesimi paesi: petrolio, minerali, preziosi, risorse agricole etc.
Al Ghana che produce cacao è vietato produrre il cioccolato. Al Togo ricco di fosfati è...