Sembra non ci sia una lingua pura. Ogni vocabolario si arricchisce con parole speciali di altre lingue o inventate ex novo e la lingua cambia quasi completamente ogni 1000 anni, nei suffissi, prefissi etc. Per poter esprimere nuovi concetti ed arricchire la nostra lingua dovremmo, oltre che acquisire termini da altri idiomi, inventare parole nuove. Il fiore "petaloso", termine inventato da un alunno, ne è un esempio. Si è trovato che i bambini riescono, nella loro purezza mentale, a regalarci nuovi termini: gli "spaghetti", ad esempio, diventano "scabetti". Come si genera una parola? P. R. Sarkar suggerisce: dalla "radice acustica", o dal suono, dell'azione o dell'oggetto che suscita nella nostra mente. Il termine "tacco" della scarpa, deriva dal suono o radice acustica del rumore del calpestio della scarpa sul pavimento: tic-tac, tic-tac. Il vocabolario tedesco è il più ricco di parole, oltre 500.000, perché molte sono composte da due o più tra i termini...
Certamente conoscerete l’economista Ravi Batra, venuto alle cronache italiane per aver ricevuto nel 1990 la medaglia d’oro del Senato Italiano, per le sue previsioni sociali ed economiche azzeccate. Erano state 19 e tutte con esito positivo. La 20ma era la Grande Depressione Economica del 1990, che secondo il ciclo sessantennale individuato dall’economista, si doveva abbattere sulle economie, questa volta mondiali, nel 1990, dopo la grande depressione economica del 1929-30. Sta di fatto che la Cina ha contribuito a cambiare il corso degli eventi, assorbendo quasi in toto il debito USA, per cui il grande botto depressivo, con inflazione mostruosa, è slittato in avanti. L’intuizione di Ravi Batra sul ciclo sessantennale delle depressioni economiche deriva da uno studio della storia in cui si è visto come ogni trent’anni vi sia una debole depressione economica ma, se ciò non avvenisse, essa scoppia in tutta la sua forza dopo sessant’anni. Questa analisi della storia è stata suggerita...
AGEA pignora i conti correnti aziendali Tarcisio Bonotto—03/2023 Dopo i primi colloqui tra e il Ministero dell’Agricoltura, AGEA e le associazioni di categoria COPRAGRI e APL, che difendono i produttori di latte dal guazzabuglio di azioni poco chiare degli uffici nazionali deputati al controllo delle Quote Latte e delle relative Multe, sono arrivati in questi giorni, nella sola zona di Verona, 10 pignoramenti dei CONTI CORRENTI AZIENDALI. Quando il direttore di AGEA aveva inteso bloccare tutte le procedure a carico dei produttori di latte, fino a conclusione dei colloqui. Che cosa significa e implica tale pignoramento? Nei conti correnti aziendali confluiscono tutti i proventi della vendita del latte, i prelievi per pagamento dei mangimi, foraggio per le mucche. Non solo, tutte le spese che l’azienda supporta per i suoi obiettivi: macchinari, veterinari, manutenzione, stipendi. Con il pignoramento tutto ciò viene bloccato dalla banca su mandato di AGEA e attuato dall’Agenzia...
di Claudio Bricchi La carta delle Nazioni Unite all'articolo 2 obbliga tutti gli stati a risolvere con mezzi pacifici le dispute internazionali. In Europa, negli ultimi 75 anni, si è creduto che ciò fosse veramente possibile; e questo perché nel vecchio continente l'orrore causato dalle due guerre mondiali è ancora fortemente radicato nella memoria di tutti i cittadini, anche di quelli più giovani. La guerra fredda, nella realtà, è stata per noi europei un lungo periodo di pace, tale da indurre a crederci immuni ad avventure belliche nel nostro continente. La creazione della comunità europea prima e dell'EU poi, e l'avvento dell'Euro hanno rinforzato questa convinzione, un po' come se fossimo in una bolla protetta, o come dicono alcuni analisti, abbiamo creduto, in qualche modo, di essere fuori dalla storia. Abbiamo creduto che il benessere, la relativa ricchezza, ed il conseguente modo di intendere il mondo come un ambiente dove con i soldi si può comprare tutto, anche la...