Il concetto di "IUS SANGUINIS", "Diritto di Sangue", permette la cittadinanza solo a persone che nascono per lo meno da un genitore italiano. Per lo "IUS CULTURAE", "Diritto per Cultura", i minori migranti acquisiscono la cittadinanza del Paese in cui sono nati e vivono, a patto che ne abbiano frequentato le scuole o vi abbiano compiuto percorsi formativi equivalenti per un determinato numero di anni. Lo "IUS SOLI", "Diritto per Suolo" prevede che la cittadinanza sia acquisita per il fatto di essere nati sul territorio dello stato. Vediamone i contorni, i pro e i contro e presentiamo un'alternativa il " DIRITTO SOCIO-ECONOMICO", o "IUS SOCIALIS-OECONOMICUS".Qual è la legge italiana sulla cittadinanza? Ius Sanguinis. La disciplina in materia di cittadinanza fa oggi capo principalmente alla legge 91/1992. Ai sensi di tale legge, acquistano di diritto, alla nascita, la cittadinanza italiana coloro i cui genitori (anche soltanto il padre o la madre) siano cittadini italiani (Legge 91...
11/08/2024 - Tarcisio Bonotto, IRP StaffQuesta analisi si rifà alla “proposta di legge sugli allevamenti intensivi” promossa da diversi/e deputati/e, che prevede la riduzione degli animali allevati, la conseguente riduzione dell’inquinamento e dei benefici per la salute. Se alcune analisi e diversi obiettivi risultano condivisibili, vi sono delle imprecisioni e degli errori, ma ciò che è più grave è il metodo di applicazione delle soluzioni che, nei termini previsti e nel contesto agricolo e socio-economico italiano, rischia di causare una catastrofe. Vediamone i contorni e le possibili alternative.La proposta di legge: Disposizioni in materia di riconversione del settore zootecnico per la progressiva transizione agro-ecologica degli allevamenti intensivi. Una proposta di legge d’iniziativa dei deputati Evi, Brambilla, Deborah Bergamini, Borrelli, Bonelli, Cherchi, Sergio Costa, Dalla Chiesa, Di Lauro, Dori, Ghirra, Grimaldi, Fratoianni, Orlando, Zanella, presentata il 6 marzo...
The Future of Civilization Author: Shrii P. R. Sarkar (propounder of PROUT) Modern minds are often perplexed by the fear and doubt of the extinction of the human race within a short period. People deem that civilization is passing through a very critical phase and there is no possible escape from its total annihilation. But this canʼt happen. Both individuals and society are dependent on three factors for their existence, viz., Asti, Bhati and Ananda. Dwelling place, food, clothing, education and medical facilities are the sine qua non for Asti or existence. The term Bhati means Vibhati or development and progress. The mere earthworm for instance, has existed for hundreds of millions of years, yet it does not signify existence in the true sense of the term. That is to say, there has to be Bhati, progress and development. Eating, drinking and being merry cannot represent a true life. It would be an encumbrance, a boredom. For the all-round development of an individual or a society a...
P.R. SarkarIniziamo questo percorso sulla struttura economica della teoria PROUT, menzionando l'attuale situazione dei sistemi di pensiero presenti e passati e dei loro effetti sulla società. Guardiamo ai loro effetti nefasti, per cogliere nelle nuove idee espresse da P.R. Sarkar, (autore della teoria PROUT), l'antitesi, le soluzioni e le linee guida per superare le carenze, la disumanità da essi espressi nei decenni. L'autore descrive questi sistemi, parlando di un esempio pratico: la dominazione coloniale, imperialistica e fascista dell'India da parte dell'impero britannico. Ma l'esempio vale per qualsiasi applicazione in qualsiasi paese. P.R. Sarkar Secondo Karl Marx, la creazione di plusvalore è la fonte dello sfruttamento economico. I capitalisti convertono il plusvalore in valore monetario ed è così che accumulano il profitto. Dopo un'analisi approfondita dell'economia capitalista, Marx argomentò che ogni profitto è sfruttamento perché profitto significa negazione...
Critica costruttiva al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: PNRRPNRR: Modernizzazione del PaeseIl Piano di Rilancio del Governo è costruito intorno a quattro linee strategiche: Modernizzazione del Paese Transizione ecologica Inclusione sociale e territoriale Parità di genere. Modernizzare il Paese significa, anzitutto, disporre di una Pubblica Amministrazione Efficiente, digitalizzata, ben organizzata e sburocratizzata, veramente al servizio del cittadino. Modernizzare il Paese significa, inoltre, creare un ambiente favorevole all'innovazione, promuovere la ricerca e utilizzare al meglio le tecnologie disponibili per incrementare la produttività dell'economia e la qualità della vita quotidiana. Modernizzare seguendo tale percorso è inoltre presupposto per la realizzazione della transizione ecologica, che consideriamo il secondo pilastro del Piano di rilancio. OSSERVAZIONI PROUTLa volontà di modernizzare il paese, di semplificazione burocratica e legislativa è stato un...
Produzione e Distribuzione di cibo e vestiarioP.R. SarkarUn articolo di P.R. Sarkar tratto da: "Le 4 vocazioni: Avvocati, medici, artisti, affaristi"Gli elementi più essenziali per l'autoconservazione sono prima il cibo e poi i vestiti. Quindi discutiamo i problemi del cibo e del vestiario. Nella maggior parte dei paesi la distribuzione del cibo è controllata da uomini d'affari, e in molti paesi essi controllano non solo la distribuzione ma anche la produzione di cibo. Cioè, gli uomini d'affari che sono agricoltori solo di nome possiedono legalmente grandi aree di terra a loro nome o illegalmente a nome di altri, mentre i braccianti, i contadini o i mezzadri che sono i veri agricoltori, coltivano i raccolti d'oro con il proprio lavoro e danno la maggior parte di ogni raccolto ai loro padroni non lavoratori. Quasi tutti oggi nel mondo hanno riconosciuto, in linea di principio, che solo i veri contadini devono possedere terre coltivabili, e che nessuna terza parte deve mettersi tra loro...
L’Italia riparte dallo sviluppo Agricolo-Industriale autosufficienteTarcisio Bonotto – Istituto di Ricerca PROUT 14/03/2020 Recentemente, a seguito della crisi economica in atto, generata dall'emergenza coronavirus, il Ministero alle Infrastrutture e dei Trasporti ha proposto la ripartenza dei lavori pubblici, per circa 120 miliardi di euro, per creare posti di lavoro e mettere in moto l'economia. Non crediamo che una tale iniziativa possa essere la politica economica adeguata per la ripresa dell'economia, se guardiamo infatti lo storico dello sviluppo italiano, dagli anni 60, troveremo che si è partiti da una buona agricoltura, da produzione di macchine pre-raccolto e attrezzature post-raccolto, per la trasformazione agro-alimentare, poi l'industria, la chimica, la metalmeccanica etc. Le infrastrutture sono arrivate come necessità di sviluppo di una economia ormai in movimento ed espansione. Oggi si vorrebbe metterle a traino dello sviluppo. “No possible” come si dice, quando sono...
Dai grandi sistemi dipende la nostra esistenza e il nostro futuro.Il sistema Democratico In tutti i paesi in cui la democrazia è oggi in voga, le persone sono state ingannate nel credere che non esiste un sistema migliore della democrazia politica. La democrazia politica ha senza dubbio concesso il diritto di voto, ma ha strappato via il diritto alla parità economica. Di conseguenza, esiste una grande disparità economica tra ricchi e poveri, un'enorme disparità nella capacità di acquisto delle persone, disoccupazione, carenza cronica di cibo, povertà e insicurezza sociale. “In quasi tutti i paesi del mondo oggi è presente una qualche sorta di struttura democratica. La democrazia liberale è stata realizzata in paesi quali Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Canada, mentre nella ex Unione Sovietica, Cina, Vietnam ed Europa Orientale il sistema dominante era ed é la democrazia socialista. La difficile situazione della gente nei paesi democratici (cosiddetti democratici) non è così...
Le molte sfaccettature dell'immigrazione L’immigrazione ha molte sfaccettature ed è necessario analizzarle se dobbiamo mettere mano ad una politica di accettazione, integrazione, sostegno o rimpatrio ed espulsione. Posto che le migrazioni nella storia umana sono state una costante nello sviluppo della società, e sostenuti dalla convinzione pratica che non esistono razze pure, perché l’intermixing delle popolazioni è avvenuto sin dai primordi, dovremmo dichiarare che ogni essere umano ha diritto di stabilirsi ovunque in questo mondo, come diritto di nascita, poiché questo pianeta è la proprietà comune di tutti gli esseri umani. Tuttavia dal punto di vista della struttura socio-economica di ogni paese, della ricchezza prodotta, della gestione dell’economia, degli investimenti, della struttura del lavoro, vi sono degli equilibri che è necessario rispettare nel considerare l’impatto della popolazione fluttuante, di immigrati[1], rifugiati[2] o profughi[3] su tutti gli...
popolazione: crescita e controllo di P.R. Sarkar Il contesto socio-economico della società di oggi è profondamente irrequieto e turbolento. La crescita della popolazione, in questo ambiente anomalo, è stata vista come una minaccia all'esistenza della società umana, ma in realtà questo tipo di propaganda non è altro che una maligna cospirazione progettata da interessi di parte. Nessun problema è maggiore della capacità umana di risolverlo. Come tutti i problemi che si presentano all'umanità, il problema della crescita della popolazione deve essere affrontato e risolto in modo corretto. Nel corso naturale dell'evoluzione, nascita e morte mantengono un certo parallelismo con la continuità del flusso senza fine della creazione. Ogni giorno, con la nascita di bimbi/e, i genitori e altri membri della famiglia sperimentano, naturalmente, grande felicità. Ma è materia di grande dolore il fatto che vi siano alcune persone del governo, o di altre sfere della vita pubblica, che considerano...
La nostra visione del Sistema Politico Italiano Poiché l'attuale liberismo non ha portato benessere all'intera società umana, è andato a vantaggio di pochi e contro i valori umani cardinali dell'esistenza, possiamo ben dire che "il Capitalismo non è in grado di risolvere i problemi umani" e quindi "il Capitalismo deve finire". Tarcisio Bonotto - 02/12/2016 Si dice che la politica del 'NO' non paga. 'NO' al nucleare, 'NO' alla privatizzazione dell'acqua, 'NO' alla Globalizzazione, 'NO' alla legge elettorale, 'NO' alla riforma Costituzionale ... hanno creato forti movimenti ma prodotto poche soluzioni alternative allo status quo, che dovrebbe essere necessariamente migliorato. La Globalizzazione ce la siamo vissuta tutta, l'acqua è per decreto un bene commerciale, il fotovoltaico, come piccola alternativa al nucleare è andato alla ribalta solo qualche anno fa... Certo, dire 'NO' ad una certa visione politico-sociale ed economica può essere un primo passo importante, per arginare la...
humans may speak a universal language, say scientists Sarah Knapton, TELEGRAPH science editor 12 SEPTEMBER 2016 • 8:00PM Humans across the globe may be actually speaking the same language after scientists found that the sounds used to make the words of common objects and ideas are strikingly similar. The discovery challenges the fundamental principles of linguistics, which state that languages grow up independently of each other, with no intrinsic meaning in the noises which form words. But research which looked into several thousand languages showed that for basic concepts, such as body parts, family relationships or aspects of the natural world, there are common sounds - as if concepts that are important to the human experience somehow trigger universal verbalisations. "These sound symbolic patterns show up again and again across the world, independent of the geographical dispersal of humans and independent of language lineage," said Dr Morten Christiansen, professor of psychology...
islam e occidente "L’integralismo islamico? E’ un fenomeno interessante, da studiare. – ha affermato l’acarya - La religione islamica non ha nulla a che fare con la spiritualità, viaggia nella direzione del controllo politico (sociale e religioso), non vuole intrusioni nei suoi confini.» «Ora, gli islamici si sentono invasi. E non sono solo i poco istruiti, i fanatici ma anche gli intellettuali a sentire una sorta di perdita di autonomia, di spazi vitali. I Paesi occidentali stanno mettendo a rischio la loro politica (in Afghanistan ed in Iraq) e la loro cultura. Un errore dell’Europa è stato d’avere con l’Islam un approccio unicamente intellettuale mentre la controparte agisce su una base emotiva". di Claudio Beccalossi Riprendiamo un articolo di Ac. Krtashivananda, anche se un po' datato, ma estremamente attuale per la situazione che stiamo vivendo. Il giudizio viene dall’ acarya (monaco) indiano Kritashivananda che dirige a Mannheim, in Germania, l’ufficio europeo del Prout...
PROUT: Socialismo Umanistico e Democrazia Economica Le economie oligarchiche, con la caduta del comunismo e nell’euforia della globalizzazione economica, hanno esteso il loro controllo in tutti i settori, sui mezzi di produzione ed il mercato. In questo loro folle desiderio di monopolizzare il potere economico, controllano e influenzano anche le istituzioni sociali, religiose, educative, culturali, i mass media, ecc. La strategia è di instillare, nella psicologia delle masse, la cultura edonistica e consumistica per perpetrare la loro loro strategia di sfruttamento psico-economico. In tali circostanze le idee proprie del socialismo sono state relegate nello sfondo della vita collettiva. di Ac. Krtashivananda Avt. L'Internazionale Socialista, in una conferenza tenuta a Francoforte, in Germania nel 1951, aveva adottato una risoluzione con questi punti fondamentali: I socialisti si sforzeranno di costruire una nuova società in libertà e con mezzi democratici Senza libertà non ci può...
In ogni gruppo c’e’ un fondatore, un leader, ma se questo leader impone la sua visione e la sua idea, facilmente si scontra poi con alcuni membri del gruppo che vorrebbero una diversa forma di partecipazione nelle decisioni. Molte volte si tratta di cooperazione subordinata: il fondatore, il capo, possiede i diritti sul simbolo, sul nome o sul programma e, questa e’ la psicologia umana, ritiene “suo” quanto ha fondato, con il conseguente diritto di decidere. by Franco Bressanin 17/12/2014 Una breve analisi su quanto succede spesso in movimenti, partiti, organizzazioni: perché alcune persone che vi hanno aderito dopo un po’ abbandonano il gruppo, magari approdando ad altri lidi? In ogni gruppo c’e’ un fondatore, un leader, ma se questo leader impone la sua visione e la sua idea, facilmente si scontra poi con alcuni membri del gruppo che vorrebbero una diversa forma di partecipazione nelle decisioni. Molte volte si tratta di cooperazione subordinata: il fondatore, il capo, possiede i...