Renzi e la norma anti-Saudi: la caduta dei compensi dorati
Oh caro Matteo, che gran confusione,
niente più soldi dall’altra nazione.
La norma ti colpisce, ti blocca i milioni,
e tu la definisci da “vecchi sovietoni”.
Dal regno saudita, i lauti compensi,
ora bloccati da vincoli densi.
Ma che gran tragedia, il tuo grido accorato:
“È un esproprio sovietico, un attacco mirato!”
Hai parlato ai convegni, sei stato brillante,
ma il cachet era alto, e un po’ imbarazzante.
Tre milioni e passa, tutti dichiarati,
ora la manovra ti lascia spiazzato.
Italia Viva grida: “Un attacco personale!
Questa norma è illiberale!”
Ma mentre tu piangi sul guadagno dorato,
la gente combatte un futuro bloccato.
Oh Matteo, lo Stato è severo,
niente più guadagni dall’estero nero.
Il fondo di ammortamento ti attende in silenzio,
versaci i tuoi compensi, senza un lamento.
MDE osserva e non può che sorridere:
il sistema che difendi ti fa ora impazzire.
Il capitalismo è un gioco spietato,
e anche un leader ne resta intrappolato.
Caro Matteo, non farne un dramma,
sopravvivrai senza quel guadagno in trama.
Ma ricorda una lezione, chiara e sincera:
la vera ricchezza è la giustizia vera.
Articolo originale: Telegram