Ha dell'incredibile la leggerezza e la mancanza di informazione con cui si muove il ceto politico e la lobby del comando nell'affrontare le scelte relative agli investimenti strutturali del nostro paese.
Il caso Tav ne è un esempio clamoroso.
Infatti il governo non legge neppure i documenti che sottopone alla discussione e alla verifica collettiva con i soggetti dell'Osservatorio.
Si legge infatti nel secondo quaderno dell'Osservatorio relativo agli elementi di valutazione della linea storica che "nonostante l'evidente stagnazione del traffico sul valico di Modane" e sottolineo come sia lo stesso governo che ammette "l'evidente stagnazione del traffico", bene nonostante questa evidenza poche righe dopo si traggono conclusioni opposte.
Infatti nello stesso testo, pagina 33, si dice che sembrerebbe "che si possono rilevare segnali di evoluzione nel settore ferroviario sul corridoio franco-italiano".
Ora il dato certo, la situazione sicura è che vi sono evidenti segnali di stagnazione...