L’EUROPA AD UNA SVOLTA
La guerra in Ucraina è stata voluta e scatenata dagli USA con un solo obiettivo: non far avvicinare le altre potenze all’Europa, il mercato più ricco al mondo. Biden prima, Trump dopo hanno necessità di consumatori di qualità come ce ne sono qui e non vogliono concorrenti. In analisi va detto che gli USA hanno usufruito di due globalizzazioni parallele: la globalizzazione economica e la globalizzazione della cultura, quest'ultima perpetrata attraverso una rete di comunicazioni e social media in grado di espandersi e stabilirsi in ogni parte del Globo. La globalizzazione economica è finita sotto guerre commerciali e armate. Il risultato è stato che una ristretta oligarchia di ricchi sono diventati pluri miliardari alle spalle del mondo che intanto si dibatteva tra povertà, ingiustizie sociali, disuguaglianze, cancellazione di valori umanitari, aumento delle emissioni inquinanti. Cina, Russia e India non sono state a guardare guadagnando fette sempre più grosse di mercato.
E L’EUROPA?
L’Europa si è sempre appoggiata agli USA per far arricchire le sue multinazionali, come dire: “tu vo fà l’americano ma si nato in EU”. Scimmiottare qualcuno senza avere le stesse qualità fa venire fuori i difetti, le mancanze, le debolezze. Le altre potenze sono Confederazioni Federali strutturate, con un Codice Penale condiviso, con un Parlamento e Governi che hanno potere decisionale diretto. L’Europa si muove a braccio e in ordine sparso, le superpotenze soffiano su queste contraddizioni facendo pressione sui singoli Stati. Sanno che il difetto del “vecchio continente” è il nazionalismo; basta dare fuoco a questo dogma per distruggere l’Unione Europea!
INVASIONE MEDIATICA YANKEE
Il sorgere di nazionalismi non è un caso, si diffondono velocemente perché i mezzi di comunicazione sono più potenti e penetrano con maggiore intensità nella vita quotidiana di ogni singola persona. Oggi la propaganda si gestisce con i Social, tecnologie straordinarie che ti sussurrano che l’economia va bene e che la vita è tutto un successo. Ti tranquillizzi ma poi ti accorgi che è aumentata la spesa, le bollette, rischi il licenziamento perché la tua azienda è in crisi. La globalizzazione culturale è in questo momento l’arma segreta più pericolosa di Trump, Musk e della nuova oligarchia delle BIG TECH che con i loro potenti strumenti di manipolazione di massa impongono il colonialismo economico. L'Europa, culla di una millenaria diversità culturale e di valori democratici, si trova ad affrontare l’Oclocrazia, "il potere dell'ignoranza di massa”, imposta da Trump e Musk, riducendo i valori fondanti della UE ad uno straccio sporco.
SI ALLA PACE ECONOMICA; NO ALLA GUERRA
La perdita della bussola dei vertici UE che rispondono al Nuovo Colonialismo Trumpiano con RIARM EUROPE è sconsolante. La guerra non può e non deve essere motivo per rilanciare il PIL della UE. Il Piano Draghi è fallimentare perché non prende in considerazione le vere difficoltà interne della UE. L’Europa deve togliersi il cappio che gli USA e gli ideologi che sostengono questa alleanza hanno preparato, deve iniziare a camminare da sola.
1. E’ necessario diminuire le differenze economiche tra gli Stati sovrani puntando all’Autosufficienza Economica di ogni singolo Paese aderente.
2. E’ vitale che le popolazioni di ogni singolo Stato dell’Unione organizzino programmi su larga scala per la loro completa liberazione in campo socio economico e culturale.
3. Indirizzare il mercato interno verso la piena occupazione in grado di sostenere le minime necessità per tutte le persone residenti.
4. Ricostruire il tessuto produttivo tutelandolo dalla concorrenza sleale estera che deve rispettare: diritti dei lavoratori, rispetto della COP sui cambiamenti climatici e parità monetaria.
Questa è l’unica via per difendere i valori fondanti, per sconfiggere l'ondata di nuovi nazionalismi, dei Dogmi nemici dei valori umani, e la deriva della Questione Morale che sta affondando l'Europa.
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