l Lavoro di Lei
"Lavorano più donne!", e via coi proclami,
ma se guardi i numeri restano gli inganni.
Diciotto punti di differenza amara,
e l’Europa ci guarda e poi deplora.
Assunte col botto? Solo il 42%,
ma part time obbligato è l’offerta frequente.
"Tu lavori metà, cara, e basta così,
che i carichi a casa sono tutti per chi?"
"Congedi per bimbi? Che gioia per tutti!"
Ma l’80% li prende chi cucina i biscotti.
Lui al massimo fa una passeggiatina,
e torna al lavoro con l’aria carina.
"Più incentivi, più leggi!", si grida festosi,
ma i contratti restano poco stabili e loschi.
Quasi metà delle donne a bassa paga,
mentre l’uomo guadagna e si fa una siesta vaga.
E le migranti? La strada è più dura:
poco lavoro, stipendi da paura.
E allora, che fare per questo divario?
Un'altra promessa? O un piano più chiaro?
Donne al lavoro, il futuro è con voi,
non lasciate che il gap vi faccia eroi.
Lottate per tutto, per voi e per chi,
domani, vorrà vivere senza divisioni.
Perché in questo paese di santi e poeti,
le donne faticano, ma restano indietro nei meriti.
Se il futuro è più rosa, sarà perché,
svegliandoci tutti, il gap non c’è più per lei.

Articolo originale: Telegram