M’ILLUMINO DI MENO 2007
Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M'illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest'anno diventata internazionale.
Dopo il successo delle passate edizioni Massimo Cirri e Filippo Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.
L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.
Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
In particolare, moltissimi ristoranti...
3º Congresso Nazionale MDE
Rimini 24 e 25 febbraio 2007
Alcuni pensavano che, con l'avvento del governo di centro sinistra, molto sarebbe cambiato. Invece ci siamo trovati con una continuazione di quelle sciagurate scelte fatte dal precedente governo di centro destra.
Illusi tutti quelli che pensavano che bastasse togliere dalla sedia Berlusconi senza pensare di cambiare la mentalità politica e gli iniqui valori neoliberisti che anche il governo Prodi coltiva e persegue.
Resteranno ancor più delusi coloro che credono ancora ad un governo in grado di fare delle riforme economiche capaci di togliere l'Italia dal pantano della stagnazione.
Non ci sono i soldi per finanziare i progetti ma solo i debiti da coprire. Cercare i soldi per gli investimenti appoggiandosi disperatamente a una nuova e peraltro ingiusta riforma delle pensioni è insensato.
Si parlava di lotta all'evasione fiscale ma, come tutti i governi precedenti, rimane una buona idea non supportata da sufficiente forza morale né da una sufficiente...
The Gujarat Genocide
La Massima Utilizzazione (parte 3)
Il termine globalizzazione è piacevole a sentirsi perché dà una sensazione di magnifica grandezza alle nostre menti assetate di infinito, ma questa parola nasconde, a scopi propagandistici, il senso della terminologia tecnica che è integrazione internazionale della produzione. Globalizzazione significa fare produrre un prodotto all'estero allo scopo di aumentare i profitti diminuendo i costi di produzione. In questo modo la diffusione aumenta con la diminuzione del prezzo di vendita.
Apparentemente il prezzo del prodotto diminuisce per l'utente finale, ma come al solito ci sono effetti collaterali che gli imprenditori preferiscono ignorare, attratti dai bagliori del guadagno immediato.
Il trasporto delle merci che possono essere prodotte localmente è uno dei problemi principali della produzione in luoghi lontani dal consumo.
Tutti noi, viaggiando per le tangenziali o le autostrade, abbiamo notato il numero davvero impressionante di camion per il trasporto delle merci. Alcune merci si...
Crescita o decrescita? Questo è il problema!
Alla crescita economica sfrenata, all'iperbolico aumento delle produzioni, al rapido consumo delle risorse del pianeta e alle relative distorsioni del mercato, fa eco una nuova tendenza: la 'decrescita economica'. Sia essa 'decrescita felice', che 'decrescita sostenibile' insomma, si vuole consumare meno, produrre meno beni industriali, aumentare il fai da te, aumentare i risparmi energetici. In poche parole frenare lo spreco di risorse, il loro cattivo e squilibrato utilizzo e una loro migliore distribuzione sul pianeta.
Sono i sostenitori di una nuova ondata di contro-tesi, all'andamento contraddittorio del mondo capitalistico, che si è acuito a causa delle recenti politiche di globalizzazione. Già nel 1971, Aurelio Peccei e Jay W. Forrester, ci mettevano in guardia sulla crescita esponenziale dell'uso delle risorse nel rapporto "I limiti dello sviluppo". Ebbene dopo i consigli del 'consumo critico', del metodo della 'sostenibilità' entrato a far parte del gergo economico comune e...
Cambiamenti climatici: Gas Serra o qualcosa di più?
I fatti sono certi: aumento delle emissioni di gas serra, innalzamento delle temperature, blocco della Corrente del Golfo, scioglimento dei ghiacciai...
Anche un altro fatto è certo, che per gli scienziati riunitisi l'anno scorso ad Erice (Sicilia), le attività umane incidono, sui cambiamenti climatici, solo per il 4%.
Se così fosse, non dovremmo considerare i gas serra come gli unici responsabili dei cambiamenti climatici e indicare la sola diminuzione delle emissioni, di gas serra, come soluzione.
Quali altri fenomeni stanno influenzando il clima e possono essere all'origine di cambiamenti di così vasta portata?
Secondo gli scienziati vi sono ragioni cosmologiche che incidono per una percentuale maggiore: riscaldamento globale inteso di tutto il sistema solare. Plutone ha aumentato la sua temperatura di due gradi (Nasa). Aumentano le emissioni gamma ad alta intensità. Il magnetismo terrestre, responsabile in parte dell'assetto della terra, della formazione delle nubi, assieme alle...
La Massima Utilizzazione (parte 2)
La Massima Utilizzazione nella produzione
La produzione attuale è orientata al massimo profitto dell'imprenditore. È giusto che l'imprenditore debba fare i suoi interessi, perché questo contribuirà a mantenere attiva e vitale l'economia. Ma è anche giusto che la collettività debba fare i suoi interessi, ponendo limiti all'attività imprenditoriale quando questa diventa dannosa o poco conveniente per la comunità stessa.
L'utilizzo delle potenzialità dei materiali e delle tecnologie dovrebbe essere studiato attentamente, per trovare nuovi modi di usare le stesse risorse con un maggior tasso di utilizzazione.
Per esempio alcune fabbriche di ceramica del modenese hanno adottato un sistema di cogenerazione per utilizzare gran parte del calore disperso dai forni.
I forni per la ceramica devono essere tenuti sempre accesi, anche quando non sono utilizzati, perché l'avviamento della produzione richiede tempi lunghissimi e anche perché la...
La Bioedilizia applicata al progetto Tirtha
Il termine "edilizia ecosostenibile" come pure "bioedilizia" identificano concetti molto ampi soggetti a differenti interpretazioni, tutti riconducibili al termine di "sviluppo sostenibile".
Tale termine, definito nell'ambito della relazione della Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo del 1987 (Relazione Brundtland) come "uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie", identifica finalità per garantire la qualità della vita, un accesso continuo alle risorse naturali, evitando danni all'ambiente.
Basti pensare agli sconvolgimenti climatici che si stanno manifestando sempre più frequentemente in tutto il pianeta, nessun paese escluso. Prendendo in considerazione l'aumento delle concentrazioni di gas che portano all'aumento della temperatura terrestre: il CO2 ed altri tipi di gas, riscaldano la superficie del pianeta in maniera naturale trattenendo il calore del sole, cosa...
La Massima Utilizzazione
Introduzione
Quando ero piccolo, negli anni sessanta, passavo gran parte delle giornate d'estate a casa dei miei nonni. Le giornate erano scandite da appuntamenti regolari: la mattina verso le otto passava l'uomo delle granite. Secondo l'uso siciliano, una bella granita di mandorle e una brioche è quel che ci vuole, per iniziare una calda giornata estiva. L'uomo gridava, con il suo megafono attaccato sopra il triciclo a motore: "a minnulata!" e le persone, adulti e bambini, uscivano con il loro bicchiere o la tazza, a comprare la loro porzione di mandorlata ghiacciata, preparata dal gelataio con mandorle, zucchero e acqua.
Un po' di tempo dopo passava il panettiere con un triciclo furgonato. Chiedeva a mia nonna quanto pane avesse bisogno e di che tipo, poi lo consegnava e bussava alla prossima porta. Prima o dopo il panettiere, passava il lattaio. Consegnava il latte della centrale in una bottiglia di vetro con un coperchietto di stagnola e, senza aspettare mia nonna, suonava il...
Tasse, Tasse, amate tasse…
Sono in molti, con redditi alti, a criticare la strategia fiscale del governo che tende a far pagare i ticket sanitari ed altre imposte, ai redditi più elevati.
Si afferma che, di questo passo, saranno ancora di più gli evasori fiscali, perchè chi ha qualche risparmio non cederà volentieri una quota parte per pagare tasse ad una amministrazione sociale non efficiente: insomma una ruberia a chi ha sudato per i propri soldi.
Sta di fatto che i redditi estremamente elevati sono di per sè una ruberia nei confronti dela società: come giustificare in una situazione di emergenza economica a chi ha un reddito annuo di 15.000€ euro quello di un dirigente di 180.000€ o 350.000€, oppure quello dell'amministratore delegato d'azienda di 750.000€?
Oppure il ricarico del 400% sui beni e prodotti da parte dei produttori?
L'ultima notizia d'oltre Manica è che le università inglesi non hanno un numero sufficiente di studenti per gli elevatissimi costi di iscrizione, 3000 sterline, quasi dieci milioni...