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Etica e Solidarietà: etimologia, significato e azione
Premessa
Punto fermo sulla situazione in Medio Oriente
La questione medio-orientale pesa come un macigno sulle coscienze di tutti noi, per il fatto che nemmeno dopo 60 anni dall'insediamento di Israele, si sono formati due Stati per i due popoli.
Ma forse è proprio questo che non si vuole.
Accordi mai onorati da parte degli israeliani, errori strategici dei palestinesi, accordi interrotti dai soliti attentati, 63 risoluzioni ONU mai operative per l'opposizione degli USA, più l'ultima: "Bush, secondo il quale il governo Olmert ha diritto di difendere Israele, ha posto il veto sulla condanna dell'operato di Israele e l'intimazione della restituzione dei rapiti..."
In effetti si può desumere da molti fatti e dalle parole del console israeliano in Italia, a Porta a Porta: "Sarebbe meglio per i palestinesi rimanere sotto l'amministrazione israeliana..." e da una mail di un israeliano americano: "La Palestina è la nostra terra, lo affermano le sacre scritture di 2000 anni fa". A questa ho risposto che la Palestina è stata terra romana,...
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L'ETICA DELLA COOPERAZIONE. COOPERIAMO?
06-07-2006 Massimo Capriuolo
Dalla competitività alla Cooperazione coordinata PER UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO La Massima Utilizzazione
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Articolo pubblicato sotto una Licenza Creative Commons
La riforma della Riforma costituzionale
Che passi la riforma costituzionale, della ex esigua maggioranza di governo, senza il consenso del 75% degli aventi diritto, sembra uno schiaffo all'intelligenza umana e alla prassi sociale consolidata.
Con la globalizzazione anche le Costituzioni dei singoli paesi dovrebbero essere globalizzate e uniformarsi a principi universalmente accettabili. Come pure il codice penale, il codice civile e le prassi amministrative. Perchè globalizzazione solo economica?
La costituzione americana è in vita da 200 anni e ha subito variazioni minime.
Quella italiana da 60 anni, e già vi sono state diverse modifiche per adattarsi ai tempi. Tuttavia permangono in essa alcuni difetti sia fiscali sia psicologici. Alcuni dei difetti della nostra attuale Costituzione?
* Nessun controllo sul profondo sfruttamento capitalistico.
* Impossibilità per il Presidente o Primo Ministro di controllare i prezzi e il potere di acquisto.
* Carenza di chiarezza sui ruoli centro-periferia, non risolti con la devolution.
*...
Razionalizzazione del reddito e potere di acquisto
Il Ministro Bersani, nel suo intervento, al convegno dei giovani industriali, ha ribadito un concetto chiave, la ridistribuzione del reddito, come punto del Programma di Governo.
Vi sono situazioni, ha ribadito, in cui persone anziane con situazioni particolari, non arrivano a fine mese. Dall'altra sono cresciute le retribuzioni dei funzionari e dirigenti. L'idea di aumentare le retribuzioni ai funzionari e dirigenti pubblici è in parte venuta dal sindacato che ha voluto equipararli ai dirigenti privati: un aumento di 75 milioni di vecchie lire all'anno.
In parte deriva dall'idea che aumentare lo stipendio, avesse il potere taumaturgico di risolvere tutti i problemi connessi alla gestione dei settori di loro competenza. Si è visto che non è e non è stato così. In effetti sembra più un premio per la sedia che si occupa che per il lavoro effettivo che si fa.
Come ridistribuire il reddito e soprattutto come creare reddito? Possiamo importare modelli economico-produttivi? Quello della...
Taglio della Spesa Pubblica: ma quali spese?
Chiesi ad un economista americano di origine indiana, Ravi Batra, quale fosse il miglior sistema economico, a garanzia della migliore distribuzione della ricchezza: quello capitalista, socialista o l'economia mista? Mi rispose: 'un sistema economico moralista'.
Ebbene ci pensai su. Mi resi conto che non ci sono leggi che tengano; se una persona non ha una coscienza sviluppata e principi solidi, sia nella vita individuale che sociale.
Vi è per questo una storiella, che gira in India, riguardo all'osservanza delle leggi: un indiano prende le leggi con molto sentimentalismo, un tedesco è talmente ligio alle leggi che può andare in conflitto con il buon senso, agli italiani piace farsi migliaia di leggi precise, ma a loro non interessa per nulla seguirle...
Guardando da vicino l'andamento della spesa nel settore pubblico, Università e Azienda Ospedaliera, Comune, e presso le FS, vi è da riportare qualche fatto che ci ha fatto sorridere e pure arrabbiarci, sempre con certo controllo.
Avete...
Siamo tutti lavoratori scontenti
Siamo tutti lavoratori scontenti
Un nuovo tipo di sfruttamento, subdolamente diverso dallo sfruttamento economico di una volta, si è fermamente radicato in Europa.
Riconoscerlo è il primo passo per combatterlo. Lo sfruttamento psicoeconomico, meno visibile dello sfruttamento materiale di una volta, ci opprime mentalmente prima che fisicamente, costringendoci ad una vita di sacrifici non riconosciuti socialmente, una vita nella quale la nostra creatività e le nostre capacità sono frustrate da un sistema sociale dove l'unico valore è il profitto immediato, dove il valore del lavoro, fondamento della nostra Repubblica, è sostituito dal valore del denaro.
Siamo abituati a considerare sfruttati coloro che, pur lavorando duramente, non possono godere dei frutti del proprio lavoro, le persone costrette agli stenti pur lavorando onestamente. In un certo periodo della storia italiana questa classe sociale sembrava essersi estinta, sostituita da un benessere diffuso e di livello accettabile,...
DALL’ECOLOGISMO AL NEOUMANESIMO
L'approccio neoumanista all'ecologia si basa su un fondamentale principio: "il valore esistenziale degli esseri viventi dovrebbe avere precedenza sul valore di utilità". Ciò significa che non bisogna distruggere o annichilire animali o piante, non solo perché può danneggiare l'interesse futuro degli esseri umani, ma soprattutto perché la loro esistenza ha un valore in sé e per sé.
E' sicuramente accettabile che da una parte la sopravvivenza e lo sviluppo umano richiedano l'utilizzo di animali e piante, ma questo va fatto proteggendo il loro valore esistenziale. In particolare la sopravvivenza umana dovrebbe essere legata alla coesistenza con l'ambiente animale e vegetale e pertanto gli esseri viventi da cui si dovrebbe trarre alimento dovrebbero essere quelli meno sviluppati e più vicini alle forme vegetali. Gli animali sono, invece, forme viventi biologicamente più complesse e sviluppate e che nel loro percorso evolutivo hanno visto modifiche importanti che ne hanno migliorato la...
Il Movimento per la Democrazia Economica è associazione!
Il secondo Congresso Nazionale del Movimento per la Democrazia Economica viene fatto, non a caso, dopo una campagna elettorale esasperata nei toni e povera , poverissima di contenuti reali. Abbiamo riscoperto che l'Italia è ancora spaccata in due e che tale spaccatura corrisponde a due vecchi modi di pensare che ormai si alternano da anni in questo paese ma che fino ad ora non hanno prodotto quel cambiamento, quella rinascita sociale ed economica che gli italiani sognano da tempo. Ha vinto di misura il centro sinistra che ha messo momentaneamente da parte quel disgraziato fenomeno che come un incubo ha terrorizzato per cinque anni l'Italia: "il berlusconismo" non una persona ma un modo di fare che ha contribuito alla disgregazione morale del paese alimentando l'illusione collettiva che: "Tutti possiamo essere ricchi come "LUI" basta essere disonesti ed arroganti."
Diciamo apertamente che l'idea di dare una struttura politico organizzativa a questo movimento è sorta in questo momento...
Patrizi e plebei: una realtà sociale del nostro secolo
NO TAV: Investimenti su progetti improduttivi? No grazie.
A che ci serve la TAV per il trasporto merci veloce quando il nostro export commerciale con l'estero è diminuito del 20% circa tra il 2004 e 2005?
Qualcuno ha suggerito per avere scioperi dei trasporti più veloci...
I grandi amministratori Europei, decidono seduti a tavolino i progetti per l'Europa, come i grandi pianificatori Sovietici: la grande Russia vista come unità statica e omogenea, l'Europa come un'entità già unita e omogenea nei suoi aspetti sociali, economici, amministrativi e politici. Ma i sentimenti nazionalistici sono ancora forti e gli interessi politici ed economici troppo evidenti.
In nome dell'unità europea si è ideata la Bolkestein: uniformare i servizi in europa e privatizzare tutto il possibile (Acqua, energia, sanità, scuola, poste, strade...); e ora i trasporti ad Alta Velocità per unire gli opposti confini. Il tutto senza tenere conto delle visibili differenze del livello di sviluppo economico, retributivo, infrastrutturale, del sistema amministrativo, delle...