Autore: Redazione
Stop al consumo di territorio
L'Italia è un paese meraviglioso. Ricco di storia, arte, cultura, gusto, paesaggio.Ma ha una malattia molto grave: il consumo di territorio.
Un cancro che avanza ogni giorno, al ritmo di quasi 250 mila ettari all'anno. Dal 1950 ad oggi, un'area grande quanto tutto il nord Italia è stata Seppellita sotto il cemento.
Il limite di non ritorno, superato il quale l'ecosistema Italia non è più in grado di autoriprodursi è sempre più vicino. Ma nessuno se ne cura. Fertili pianure agricole, romantiche coste marine, affascinanti pendenze montane e armoniose curve collinari, sono quotidianamente sottoposte alla minaccia, all'attacco e all'invasione di betoniere, trivelle, ruspe e mostri di asfalto.
Non vi è angolo d'Italia in cui non vi sia almeno un progetto a base di gettate di cemento: piani urbanistici e speculazioni edilizie, residenziali e industriali; insediamenti commerciali e logistici; grandi opere autostradali e ferroviarie; porti e aeroporti, turistici, civili e militari.
Non si può...
I FLOP DELL’AMMINISTRAZIONE LEGHISTA DI TREVISO
4º Congresso Nazionale MDE
Nascita del Forum Trevigiano per L’Ecologia
M’ILLUMINO DI MENO 2007
Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M'illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest'anno diventata internazionale.
Dopo il successo delle passate edizioni Massimo Cirri e Filippo Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.
L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.
Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
In particolare, moltissimi ristoranti...
3º Congresso Nazionale MDE
Rimini 24 e 25 febbraio 2007
Alcuni pensavano che, con l'avvento del governo di centro sinistra, molto sarebbe cambiato. Invece ci siamo trovati con una continuazione di quelle sciagurate scelte fatte dal precedente governo di centro destra.
Illusi tutti quelli che pensavano che bastasse togliere dalla sedia Berlusconi senza pensare di cambiare la mentalità politica e gli iniqui valori neoliberisti che anche il governo Prodi coltiva e persegue.
Resteranno ancor più delusi coloro che credono ancora ad un governo in grado di fare delle riforme economiche capaci di togliere l'Italia dal pantano della stagnazione.
Non ci sono i soldi per finanziare i progetti ma solo i debiti da coprire. Cercare i soldi per gli investimenti appoggiandosi disperatamente a una nuova e peraltro ingiusta riforma delle pensioni è insensato.
Si parlava di lotta all'evasione fiscale ma, come tutti i governi precedenti, rimane una buona idea non supportata da sufficiente forza morale né da una sufficiente...
Dante Nicola Faraoni, Verso la Democrazia Economica
La democrazia è considerata, quasi all'unanimità, sinonimo di libertà e benessere.
È ormai ampiamente applicata nella gran parte dei Paesi del mondo. Nonostante ciò, il pianeta si trova sempre più diviso tra una moltitudine di poveri e una minoranza di super ricchi.
L'occidente, cultore della democrazia politica, ha prodotto la globalizzazione dell'economia promettendo sviluppo e prosperità all'intero pianeta. Le statistiche della Banca Mondiale e dell'ONU dimostrano però che la povertà e i morti per fame stanno aumentando.
Sempre più gente percepisce i processi democratici come incompiuti, non garanti delle libertà e dei diritti umani.
Il movimento Noglobal è nato per denunciare, con le sue proteste, la totale mancanza di diritti e le forti disparità socioeconomiche perpetrate dai processi di globalizzazione economica neoliberista.
In questo contesto il Prout sostiene che la democrazia debba estendersi ai processi economici. La democrazia economica è necessaria per stabilire un...
Maurizio Pallante, Un futuro senza luce?
Il nostro sistema energetico è come un secchio bucato: spreca e disperde in atmosfera più energia di quanta ne utilizzi. Quindi, prima di pensare alle fonti rinnovabili con cui soddisfare una domanda che sembra destinata a crescere indefinitamente per assecondare la crescita del p.i.l., occorre tappare i buchi del secchio, eliminando sprechi, inefficienze e usi impropri.
Allo stato attuale della tecnologia si possono dimezzare i consumi di fonti fossili senza ridurre i servizi finali dell'energia, negli usi termici, nella produzione elettrica e nell'autotrasporto.
In questo modo si ridurrebbero sia le emissioni di CO2, che sono la causa principale dell'effetto serra, sia i costi economici della bolletta energetica delle famiglie, delle imprese e dell'economia nazionale. E i risparmi consenti-rebbero di pagare i costi d'investimento delle tecnologie che accrescono l'efficienza, attuando un ampio trasferimento di denaro dalle importazioni di petrolio alle retribuzioni degli occupati in...
Maurizio Pallante, Ricchezza ecologica
È possibile contrastare l'invadenza dell'economia mercantile in tutte le sfere della vita umana organizzando nicchie di alterità in cui riscoprire i vantaggi della produzione di valori d'uso e degli scambi fondati sul dono e la reciprocità? È possibile resistere alle sirene di una modernità che si fonda sul valore dell'innovazione in quanto tale, per riscoprire la bellezza, la ricchezza e le potenzialità di sviluppo insite in molte forme del sapere e del saper fare incautamente archiviate come residui di un passato da abbandonare senza rimpianti? L'ideologia dominante, fondata sui miti del progresso e della scienza, squadernerebbe una serie a piacere di statistiche economiche, a partire dalla crescita del prodotto interno lordo, per bollare queste domande come espressione di una cultura conservatrice.
Sfidando impavidamente l'accusa, la prima parte di questo libro, Per una riconversione ecologica dell'economia, avanza qualche riserva sul fatto che la sistematica sostituzione dei...
Maurizio Pallante, Metamorfosi di bios
La casa di campagna in cui si è ritirato a vivere uno scrittore per ricostruire la dimensione dell'ora et labora. Sera. Buio e silenzio fuori. Una luce filtra dalle finestre di un grande salotto. Mentre lo scrittore travolto dalla stanchezza tenta invano di leggere un libro, improvvisamente si materializzano davanti ai suoi occhi assonnati alcuni personaggi sconosciuti ma dalla fisionomia familiare. È la delegazione della Confederazione mondiale dei fattori ambientali (EFWC, Environmental Factors World Confederation), che riunisce la federazione dei fattori biotici (BFF, Biotics Factors Federation) e dei fattori abiotici (AFF, Abiotics Factors Federation). Il capodelegazione chiede allo scrittore di ospitare nel suo salotto il Congresso mondiale della confederazione. Egli in uno stato di semi-incoscienza accetta. Dalla sera seguente si svolgono sette relazioni introduttive, una per sera.
Comincia una molecola d'acqua, racchiusa da milioni di anni in un ghiacciaio che, in conseguenza...
Torta Totò
Torta totò
Ingredienti:
250g Farina di grano tenero 00
250g Farina di farro integrale (sostituibile con farina di grano tenero)
200g Zucchero di canna (sostituibile con zucchero bianco)
450g circa Latte intero
2 dosi Essenza di arancia (o la buccia grattugiata di una grossa arancia non trattata)
1 dose Essenza di vaniglia
1 cucchiaino Cannella in polvere
125g Burro
50g Cacao amaro in polvere (sostituibile con farina di carrube)
1 pizzico Sale
70g Canditi di arancia
1 bustina Lievito chimico
Mescolare tutti gli ingredienti escluso lievito e canditi, a mano o con un robot da cucina.
Scaldare il forno a 200 gradi.
Quando il forno è caldo, mescolare uniformemente all'impasto il lievito e i canditi.
Imburrare una tortiera o una forma da ciambella, spolverare con un po' di farina e versarvi l'impasto.
Fare cuocere nel forno a 200 gradi per 10 minuti, dopo abbassare la temperatura e continuare la cottura per altri 20-25 minuti.
La torta è cotta quando pungendola con uno stecchino lungo,...