Società
Da Hormuz ai miliardi per la difesa: senza democrazia economica non esiste sovranità
Dopo Starmer: senza democrazia economica la stabilità politica è un’illusione
Referendum Giustizia: da quale parte della storia dobbiamo stare? Fra pochi giorni dovremo…
Notiziario “Il Neoumanista” ottobre/novembre 2025
Il PD scopre la crisi del lavoro… ma è troppo tardi
Il PD scopre la crisi del lavoro... ma è troppo tardi Pierluigi Bersani ha recentemente riconosciuto, in un’intervista, che la sinistra italiana — e il PD in particolare — ha sostenuto politiche disdicevoli durante la massima espansione della globalizzazione. È un’ammissione che suona sincera, ma arriva con estremo ritardo. Mentre si tenta di costruire una nuova narrazione, resta il fatto che gran parte del Partito Democratico continua a difendere, apertamente o implicitamente, i pilastri ideologici di quel modello economico globale che ha causato l’impoverimento delle classi lavoratrici, lo smantellamento della sovranità economica e la frammentazione sociale. Una crisi profonda e sistemica Il problema non è stato solo il Jobs Act o altre riforme simbolo del neoliberismo. È stato l'intero impianto culturale: il mito del mercato autoregolato, della competitività come valore assoluto, della riduzione dello Stato sociale in nome dell’efficienza. In nome di questo approccio, i...
E’ NATO UN MOVIMENTO: EUROPE SOCIAL NETWORK NOW!
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa…
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa gran parte della popolazione. Oggi come non mai *è importante informarsi* e soprattutto coltivare il benessere umano e l'amore per tutte le entità animate ed inanimate di questo Pianeta. Questo dovrebbe essere il ruolo della comunicazione che i paesi democratici dovrebbero garantire. Oggi, il 70% dell'opinione pubblica è prodotto dai Social Media : FB, Instagram, X, Google, Tik Tok, ecc. che sono multinazionali commerciali private. Operano per ottenere il massimo profitto,chi fa servizio senza fine di lucro deve pagare la pubblicità come un'azienda. Ridurre tutto a relazioni commerciali, inclusi i tuoi dati personali , è un atteggiamento che non rispetta la dignità umana e le relazioni tra le persone che dovrebbero essere svolte attraverso l'espressione non solo di valori materiali ma anche e soprattutto di valori culturali e spirituali. I Social sono sempre più responsabili...
GAP SALARIALE E LAVORO
GAP SALARIALE E LAVORO Confermato, la produzione è in calo e sono due anni che ciò si ripete. Dati ISTAT (ottobre 2024) dicono che la somma tra Salariati Poveri + Disoccupati (in leggero calo) + Inattivi ( in aumento), cioè il 51,4% della popolazione lavorativa non ha sufficiente potere d’acquisto per permettersi dei consumi adeguati. La crisi industriale è strutturale ed il Governo Meloni ha l’obbligo di affrontare la povertà vera causa della contrazione dei consumi. La soluzione è creare lavoro in grado di garantire sufficiente potere d’acquisto. Il concetto di Gap salariale, definito dall’economista Ravi Batra come il rapporto tra produttività e salario reale, è un elemento cruciale per dare risposte alla stagnazione economica. Quando la produttività cresce più rapidamente dei salari reali, il divario salariale aumenta, creando squilibri che possono portare a disoccupazione e instabilità economica. E’ inutile produrre se non ci sono consumatori in grado di acquistare. SENZA AUMENTO...
Verso un mondo con regole di convivenza giuste: il paradosso delle libertà apparenti
Una Riforma Socioeconomica per Salvare le Pensioni e Rafforzare la Sicurezza Nazionale
Il Caso Mangione e l’America di Oggi: Una Crisi del Sistema
Il Referendum sull’Abrogazione dell’Autonomia Differenziata
Il Referendum sull’Abrogazione dell’Autonomia Differenziata La recente approvazione della Cassazione per il quesito referendario volto all’abrogazione dell’Autonomia Differenziata segna un momento cruciale per il futuro politico e sociale del nostro Paese. MDE, coerente con i suoi principi di democrazia economica e uguaglianza sociale, ritiene che questa sia un'opportunità per riconsiderare le basi del nostro sistema amministrativo e rafforzare i valori di cooperazione e solidarietà. Autonomia Differenziata e le Sue Contraddizioni La legge n. 86 del 2024 rappresenta un tentativo di frammentare ulteriormente il Paese, introducendo dinamiche di competizione tra regioni e minacciando la coesione nazionale. Questo approccio è in netto contrasto con i principi di Prout, che sostengono una decentralizzazione equilibrata e orientata alla cooperazione piuttosto che alla competizione. Differenziare i diritti e i poteri delle regioni rischia di approfondire le disuguaglianze territoriali,...
Milei e i Licenziamenti di Massa: Distruggere lo Stato Non è Riformarlo
Milei e i Licenziamenti di Massa: Distruggere lo Stato Non è Riformarlo Il presidente argentino Javier Milei ha licenziato 34.000 dipendenti pubblici, presentando questa mossa come una necessità per ridurre la spesa pubblica e combattere un presunto "nemico": lo Stato. "Non sono esseri superiori", ha dichiarato, riferendosi ai lavoratori colpiti, "ma al servizio di chi paga le tasse". Tuttavia, smantellare lo Stato non è riformarlo, e colpire i lavoratori pubblici significa penalizzare l’intera società. Licenziamenti di Massa: Una Soluzione o un Problema? Dietro i numeri, emergono conseguenze concrete: ospedali, scuole e servizi essenziali vedranno un peggioramento immediato. Ridurre i costi della macchina pubblica significa meno servizi, più disoccupazione e un aumento delle disuguaglianze. I dipendenti pubblici non sono un peso, ma persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento dello Stato. La critica alla burocrazia inefficiente è legittima, ma...
Manovra economica: piccoli palliativi e grandi squilibri
Violenza nelle scuole: c’è bisogno di un cambiamento profondo
Cibi ultraprocessati: un’industria che manipola il nostro futuro
Siria: il ciclo infinito della vendetta e la necessità di un nuovo paradigma di giustizia.
Macron e Partito Socialista: un compromesso che riflette la crisi della democrazia…
Italia alla deriva: come uscire dalla “sindrome da galleggiamento”?
Atreju e la politica spettacolo: il vuoto dietro le luci del Circo Massimo
La Leggenda della Terra del Grano Dorato
Cittadinanza: una proposta universale.
Contributo dell’UEAA al dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE
Scambio di Opinioni parlamentari in Agricoltura
Articolo importato 6802
Il NeoUmanista ottobre/novembre 2023.
Il Neoumanista – gennaio 2023
Il Neoumanista – agosto 2022
Il Neoumanista – aprile 2022
Europa di Zone Socio-Economiche Autosufficienti
Neoumanesimo, un Manifesto Ecologista
L’economia post Covid-19?
Critica costruttiva al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
L’Italia riparte dallo sviluppo Agricolo-Industriale
Economia italiana in crisi: Auchan, francese, lascia l’Italia
La Democrazia alla prova del tempo
Cambiamenti climatici: cause e soluzioni.
Possiamo prepararci a tali cambiamenti? Tarcisio Bonotto – Istituto di Ricerca PROUT Quanta acqua vediamo scorrere sotto i ponti durante la tempesta e le piogge intensive? Ci è mai venuto in mente di conservare quell’acqua preziosa, quell’oro bianco, per i nostri futuri fabbisogni? Piangiamo però quando questo liquido prezioso ci manca nella stagione secca, per l’alimentazione e le coltivazioni. Non è anche colpa nostra, se non vediamo i segni dei tempi, i cambiamenti in atto? “Come persone dotate di intelletto dovreste essere pronti … per far fronte a dei cambiamenti giganteschi. In precedenza il periodo dei temporali a Calcutta (India) era di sera dalle 18.00 alle 21.00. Ora sono le 4.15 del pomeriggio e sta infuriando la tempesta. La stagione sta cambiando – stanno avvenendo dei grandi mutamenti climatici”. Ma come, se non è chiaro ancora o solo in parte quali ne siano le cause, e le eventuali soluzioni? Il dibattito è in corso: quali sono le cause e quali le soluzioni al...
TAV si, TAV no, TAV si, TAV no
Si TAV, No TAV. Non è una partita di calcio e nemmeno una margherita da sfogliare. Ma il sentimentalismo sembra abbia sopraffatto ogni ragion d'essere e la razionalità necessaria per analizzare il problema. Faccio solo presente che le opere infrastrutturali si sono fatte per necessità di migliorare le condizioni economiche degli italiani. E queste si migliorano innanzitutto con lo sviluppo delle aziende manifatturiere che hanno poi bisogno di trasportare le merci e persone. L'Autostrada del Sole è stata realizzata in un momento di boom economico, e si rendeva perciò necessaria. Lo sviluppo non lo creiamo puntando esclusivamente sulle infrastrutture! Queste sono una conseguenza e aiuto allo sviluppo. Non possiamo nemmeno pensare che 500.000 persone, ora sono ferme per carenza di opere infrastrutturali non percepiranno lo stipendio e quindo dovremmo aiutarle. Chi stiamo aiutando in effetti? Le aziende private che realizzano tali opere sono le più aiutate perché in molti casi i costi...
Questione Immigrazione: proposta per un manifesto
Siccità e Soluzioni: Il Progetto di Conservazione dell’Acqua di Ananda Nagar
ILVA? Sotto Amministrazione Pubblica
Privato è bello, si dice, ma le traversie e la storia dell'ILVA sono emblematiche. Vi sono diverse categorie di problemi: le dimensioni (vi è sovrapproduzione mondiale di acciaio); l'inquinamento, la gestione privata che non concilia ambiente, salute ed equilibri economici; la mancanza nelle vicinanze di minerale ferroso (importato o trasportato da lontano). Questi fattori, comuni ad alcuni altri poli siderurgici, minano l'autosufficienza del sistema produttivo dell'acciaio in Italia, industria "chiave e strategica" per il paese. Gestione delle Materie Prime in mano all'Amministrazione Pubblica I privati non rispetteranno mai le norme ambientali e per la salute. Il profitto è il loro 'obiettivo esistenziale', per questa ragione è necessario spostare la GESTIONE DELLE MATERIE PRIME dal privato all'amministrazione pubblica. Il pubblico deve gestire la produzione e distribuzione delle materie prime (acciaio, filati, energia, acqua, gas, etc.) attraverso le INDUSTRIE cosiddette CHIAVE,...
Trump: le sue sparate profetiche
C'è un interessante proverbio che dice: "l'uomo propone e Dio dispone". Possiamo interpretarlo anche "L'uomo decide ma la natura fa il suo corso". E' interessante notare come nell'ultimo anno le parole convinte del leader maximo Trump, siano state prontamente smentite dai fatti succedutesi, in una sequenza che ha dello straordinario. Alla conferenza sul clima di Parigi (COP21) del dicembre 2015, 195 paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale. L’accordo definisce un piano d’azione globale, inteso a rimettere il mondo sulla buona strada per evitare cambiamenti climatici pericolosi limitando il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2ºC. -------------- Trump, con l'idea di smantellare ciò che ha fatto il suo predecessore, sentenzia attraverso Scott Pruitt Direttore EPA, che gli USA non aderiranno al protocollo di Parigi e che non ci sono evidenze che siano le attività umane ad influenzare il clima. Secondo il capo dell'Agenzia per...
Forze centrifughe: Indipendenza e Autonomia
Sono molte le regioni in Europa a chiedere sia Autonomia sia Indipendenza. A memoria ricordiamo la Scozia (5,2 milioni di abitanti e 78 mila kmq) e la Catalogna (regione di circa 7,5 milioni di abitanti, territorio di 32 mila Kmq), e nelle ultime elezioni politiche anche il Veneto col Movimento Indipendentista Veneto. Oggi invece il Veneto chiede maggiore "Autonomia", in armonia con la norma Costituzionale Art. 167, Titolo Quinto, in pratica 20 poteri demandati dallo stato centrale alle regioni. Ecco l'elenco delle materie di legislazione concorrente, con lo Stato sulle quali il Veneto andrà a trattare col Governo Centrale: rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni; commercio con l'estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi; tutela della salute;...
Queste Vittime Innocenti
Se mi soffermo sul concetto di P.R. Sarkar che dovremmo "considerare l'intera società umana come un'unica società", come un'unica famiglia, certo il dolore nel vedere fratelli e sorelle, accomunati dalle medesime necessità ma divisi da barriere a volte impalpabili, evanescenti, dell'immaginario, che si massacrano è profondo e ci si stringe il cuore. Questo nei conflitti creati dagli uomini, nelle migrazioni forzate da condizioni naturali, e spesso indotte . Nel terzo millennio, la decadenza della civiltà che per oltre 2000 anni ha sorretto l'evoluzione umana, sembra essere giunta al capolinea. Infatti l'apertura delle frontiere, l'universalità delle necessità umane, dovrebbe accomunare gli sforzi per lo sviluppo umano integrale. Ma ci sono ancora forze brute, interessi privati o societari e nazionali che hanno sospinto i propri tentacoli ad ammorbare l'intero pianeta, in una morsa feroce e disumana, per il predominio. Dimenticando che la cooperazione, potente viatico dell'umana...
Una legge elettorale per gli italiani?
by Tarcisio Bonotto - 12 maggio 2017 Tra i partiti si è insinuato il tarlo dell’interesse privato. Il PD, ricco di un appoggio popolare sparso su tutto il territorio nazionale, passa all’ultimo minuto da una legge elettorale, l’Italicum bis*, condivisa anche dal Movimento 5 Stelle, al Verdinellum, una proposta di legge scritta dal pluri-indagato Verdini. Ma Rosato, rispondendo all’accusa 5Stelle, dice che non è vero. Forza Italia, i cui circoli politici in Italia non sono i 5.000 prospettati, preferisce il proporzionale puro e dà la responsabilità agli italiani perché “vogliono che ad ogni voto corrispondano dei seggi elettorali… Per favore non metteteci in mezzo noi quando è chiaro che lo fate per interessi di partito. Il M5Stelle si attesta su una legge elettorale il ‘Legalicum’ omogenea tra Senato e Camera, oggi sfasata, e un premio di maggioranza alla coalizione che superi il 40%. C’è una soglia di sbarramento del 3% su base regionale. Renzi sostiene: "Come sapete sono un grande...
Dibattito sulla Legittima Difesa
by Tarcisio Bonotto - 08-05-2017 I casi di furti in casa, di rapine, e violenze contro la persona e il patrimonio sono in aumento sembra a causa della crisi economica imperante in moti paesi. Certo può essere la disperazione che porta all’uso della violenza, ma è anche vero che sta diventando sempre più un lavoro regolare, come unica fonte di sostentamento, per molte persone. Lo Stato italiano, secondo il principio ereditato dall’era fascista, non permette al cittadino di difendersi da solo, con l’uso della forza anche se vi è minaccia per l’incolumità, l’esistenza, la proprietà. Si dice per non dare spazio ad un sistema di autodifesa individuale di tipo americano, da Far West. La legislazione del periodo fascista ha sostenuto la visione che sia lo stato a prendersi cura della difesa del cittadino arrogandosi il diritto e il dovere di intervenire. Si potrebbe comprendere questo atteggiamento in un regime totalitario che protegge, come membri di una grande famiglia, tutti i cittadini....
Tarcisio Bonotto: mi presento
Salve, sin dalle scuole superiori ebbi la netta sensazione che molte cose nella vita di ognuno di noi e della struttura socio-economica fossero da risistemare, ma mancavano gli strumenti necessari, visto che eravamo immersi in una cultura religiosa, che non rispondeva a tutte le domande del nuovo millennio e guidati dalla logica di un particolare sistema economico: il capitalismo, con molte falle e limitazioni. Per ciò che riguarda la soluzione ai problemi e necessità di sviluppo personale, abbiamo appurato che né l'analisi younghiana, né la froidiana potessero essere di alcuna utilità. E, disorientati da questo vuoto culturale-filosofico e socio-economico, rivolgemmo lo sguardo verso oriente, l'India, dove una tradizione millenaria di scoperta del Sè, la spiritualità, ha portato allo sviluppo di strumenti semplici ma efficaci per l'espansione delle potenzialità individuali e ha posto delle solide basi per l'avanzamento socio-economico-educativo della società. Dall'intreccio tra...