Francia, Messico, Russia, Brasile, Cuba, Germania, Ungheria, Bolivia, Madagascar, Tunisia, Egitto, Yemen A causa del collasso dell’agricoltura, dell’elevata disoccupazione e della povertà in molti paesi, si verificarono rivolte popolari che cambiarono i vertici al potere. In Italia il tasso di disoccupazione nazionale si attesta al 5%. Parallelamente, il tasso di disoccupazione giovanile (fascia 15-24 anni) è sceso al 15,1%. Nonostante ciò, il tasso di inattività (persone che non lavorano e non cercano lavoro) rimane elevato, raggiungendo il 33,6%. Rimangono 5,3 milioni di cittadini in povertà assoluta. 1) La Rivoluzione francese del 1848: In seguito al collasso dell'agricoltura e alla diffusa meccanizzazione dei mestieri, fino a 10.000 operai tessili si ritrovarono disoccupati a Parigi e in altre città. Le conseguenti rivolte e la richiesta del "diritto al lavoro" rovesciarono la monarchia francese e diedero vita alla Seconda Repubblica francese. La disoccupazione...