Universita
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa…
Buongiorno, ciò che sta succedendo oggi nel mondo, in Europa e nel nostro Paese preoccupa gran parte della popolazione. Oggi come non mai *è importante informarsi* e soprattutto coltivare il benessere umano e l'amore per tutte le entità animate ed inanimate di questo Pianeta. Questo dovrebbe essere il ruolo della comunicazione che i paesi democratici dovrebbero garantire. Oggi, il 70% dell'opinione pubblica è prodotto dai Social Media : FB, Instagram, X, Google, Tik Tok, ecc. che sono multinazionali commerciali private. Operano per ottenere il massimo profitto,chi fa servizio senza fine di lucro deve pagare la pubblicità come un'azienda. Ridurre tutto a relazioni commerciali, inclusi i tuoi dati personali , è un atteggiamento che non rispetta la dignità umana e le relazioni tra le persone che dovrebbero essere svolte attraverso l'espressione non solo di valori materiali ma anche e soprattutto di valori culturali e spirituali. I Social sono sempre più responsabili dell'educazione,...
Il Gap Salariale ovvero come Eliminare la Disoccupazione
Prospettive economiche per gli anni ’90
Allevamenti intensivi: Critica dell’ambientalismo puro
Contributo dell’UEAA al dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE
Amazzonia: la deforestazione riduce le piogge
Ravi Batra – Su inflazione e i prezzi degli anni 2020
Caro essere umano, non sei l’unico nel creato (seconda parte)
Scienza intuizionale e Anatomia Umana
Digiuno e cervello. Novità sulle interazioni.
Quote Latte e multe agli allevatori
Riscatto gratuito laurea per gli under 36
Un nuovo mondo è possibile
Comparazione: Cooperative Trentine
Questione di Genere
Risolvere il divario della disuguaglianza: tassazione progressiva o democrazia economica?
Cooperative Mondragon
Progetto di Conservazione dell’Acqua di Ananda Nagar
L’economia post Covid-19?
La Democrazia alla prova del tempo
Siccità e Soluzioni: Il Progetto di Conservazione dell’Acqua di Ananda Nagar
Analisi dell’occupazione in Italia: miti e limiti
Previsioni e Rivoluzioni: Conversazione con Ravi Batra su Tecnologia ed Economia
Riforma dello Statuto delle Cooperative Italiane
L’impresa agricola aggregata: una risposta ai problemi dell’agricoltura italiana
Il fallimento delle teorie economiche attuali e la nascita di un progetto socio-economico alternativo
Quality Gate, nasce il gruppo di acquisto tecnologico e etico di ateneo
Rivoluzione in Macroeconomia – oltre le teorie classiche della disoccupazione
Crisi e fabbriche recuperate: la Ri-Maflow di Trezzano sul Naviglio (Mi)
Progetto Salute, Alimenti e Territorio della Provincia di Verona
CORSO ANTISTRESS – Policlinico B.go Roma – VR
Prout, alla ricerca del territorio perduto
«Privati nelle aziende pubbliche? Meglio di no»
COME USCIRE DALLA CRISI ECONOMICA
Far ripartire l'economia è nelle intenzioni dell'intero gotha economico e politico italiano ma i dati recepiti in questi ultimi anni ci danno un un unico verdetto: la situazione peggiora giorno per giorno. Il fallimento delle opere fin qui intraprese è scritto sulla staticità dei salari e della crescita della produzione, nelle migliaia di aziende medio/piccole che ogni giorno chiudono, sulla disoccupazione e la cassa integrazione che aumentano vertiginosamente. Tutto ciò nel momento in cui ci troviamo sulla soglia di una forte fase inflattiva confermata dalle previsioni di forte aumento delle materie prime e del petrolio. Chi dice che la ripresa è iniziata mente, oppure fa riferimento al comparto bancario che incomincia momentaneamente a respirare dopo gli aiuti ricevuti dai governi e dalle istituzioni internazionali.
Questa situazione di Depressione Economica si acuirà se nessuno prenderà urgenti provvedimenti, il che significa sganciare l'idea di ripresa dagli errori/orrori...
Proposta di Riforma Economica Minimale
Le ferite di Gaza e le nuove armi
Le ferite di Gaza sono profonde e stratificate. Intendiamo parlare del massacro di Khan Younis del 1956, in cui 5mila persone persero la vita? Oppure dell'esecuzione di 35mila prigionieri di guerra da parte dell'esercito israeliano nel 1967? E la prima Intifada, in cui alla disobbedienza civile di un popolo sotto occupazione si rispose con un incredibile numero di feriti e centinaia di morti? Ancor di più, non possiamo non tener conto dei 5.420 feriti nel sud di Gaza durante le ostilità del 2000. Ma, nonostante tutto ciò, in questo articolo ci occuperemo esclusivamente dell'invasione che ha avuto luogo dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009.
Si stima che, in quei 23 giorni, siano state riversate sulla Striscia di Gaza un milione e mezzo di tonnellate di esplosivo. Per dare un'idea approssimativa di ciò di cui si sta parlando, è bene specificare che il territorio in questione copre una superficie di 360 kilometri quadrati ed è la casa di 1,5 milioni di persone: è l'area più densamente...
Guerra di Gaza. Occupazione: primordiale atto di violenza?
La situazione territoriale Isr.-Palest.
In Italia ci sono due fronti, uno pro israele e un altro pro palestina.
Negli articoli di questi giorni, nei dibattiti e interviste, a parte l'immobilismo politico-umanitario del nostro paese sulla carneficina che si sta consumando in Palestina, tra gli abitanti di Gaza, vi sono accuse reciproche sulle cause che hanno portato all'invasione della Striscia di Gaza.
>> Le fazioni pro e contro
I pro Israeliani parlano del diritto di Israele di difendersi, (da 60 anni se ne parla e non si è giunti ancora ad un punto fermo), i pro palestinesi parlano di massacro della popolazione civile: oltre 1000 i morti tra la popolazione civile, pochi i miliziani uccisi, oltre 300 i bambini uccisi e oltre 4.000 i feriti molti dei quali in condizioni gravi, mutilati negli arti per gli ordigni bellici israeliani ad alto potenziale o armi al fosforo non convenzionali o per mancanza di medicine. Una carneficina.
I razzi palestinesi su Israele hanno fatto 8 morti,...
Università pubblica
M’ILLUMINO DI MENO 2007
Per il terzo anno consecutivo Caterpillar lancia per il 16 febbraio 2007 M'illumino di meno, la giornata nazionale del risparmio energetico, quest'anno diventata internazionale.
Dopo il successo delle passate edizioni Massimo Cirri e Filippo Solibello chiederanno nuovamente agli ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.
L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio 2007 alle ore 18.
Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
In particolare, moltissimi ristoranti...
Crescita o decrescita? Questo è il problema!
Alla crescita economica sfrenata, all'iperbolico aumento delle produzioni, al rapido consumo delle risorse del pianeta e alle relative distorsioni del mercato, fa eco una nuova tendenza: la 'decrescita economica'. Sia essa 'decrescita felice', che 'decrescita sostenibile' insomma, si vuole consumare meno, produrre meno beni industriali, aumentare il fai da te, aumentare i risparmi energetici. In poche parole frenare lo spreco di risorse, il loro cattivo e squilibrato utilizzo e una loro migliore distribuzione sul pianeta.
Sono i sostenitori di una nuova ondata di contro-tesi, all'andamento contraddittorio del mondo capitalistico, che si è acuito a causa delle recenti politiche di globalizzazione. Già nel 1971, Aurelio Peccei e Jay W. Forrester, ci mettevano in guardia sulla crescita esponenziale dell'uso delle risorse nel rapporto "I limiti dello sviluppo". Ebbene dopo i consigli del 'consumo critico', del metodo della 'sostenibilità' entrato a far parte del gergo economico comune e...
Tasse, Tasse, amate tasse…
Sono in molti, con redditi alti, a criticare la strategia fiscale del governo che tende a far pagare i ticket sanitari ed altre imposte, ai redditi più elevati.
Si afferma che, di questo passo, saranno ancora di più gli evasori fiscali, perchè chi ha qualche risparmio non cederà volentieri una quota parte per pagare tasse ad una amministrazione sociale non efficiente: insomma una ruberia a chi ha sudato per i propri soldi.
Sta di fatto che i redditi estremamente elevati sono di per sè una ruberia nei confronti dela società: come giustificare in una situazione di emergenza economica a chi ha un reddito annuo di 15.000 euro quello di un dirigente di 180.000 o 350.000, oppure quello dell'amministratore delegato d'azienda di 750.000?
Oppure il ricarico del 400% sui beni e prodotti da parte dei produttori?
L'ultima notizia d'oltre Manica è che le università inglesi non hanno un numero sufficiente di studenti per gli elevatissimi costi di iscrizione, 3000 sterline, quasi dieci milioni...
Identità allargata come base etica
Premessa
Quale eguaglianza? – La proposta di Amartya Sen
Razionalizzazione del reddito e potere di acquisto
Il Ministro Bersani, nel suo intervento, al convegno dei giovani industriali, ha ribadito un concetto chiave, la ridistribuzione del reddito, come punto del Programma di Governo.
Vi sono situazioni, ha ribadito, in cui persone anziane con situazioni particolari, non arrivano a fine mese. Dall'altra sono cresciute le retribuzioni dei funzionari e dirigenti. L'idea di aumentare le retribuzioni ai funzionari e dirigenti pubblici è in parte venuta dal sindacato che ha voluto equipararli ai dirigenti privati: un aumento di 75 milioni di vecchie lire all'anno.
In parte deriva dall'idea che aumentare lo stipendio, avesse il potere taumaturgico di risolvere tutti i problemi connessi alla gestione dei settori di loro competenza. Si è visto che non è e non è stato così. In effetti sembra più un premio per la sedia che si occupa che per il lavoro effettivo che si fa.
Come ridistribuire il reddito e soprattutto come creare reddito? Possiamo importare modelli economico-produttivi? Quello della...
Taglio della Spesa Pubblica: ma quali spese?
Chiesi ad un economista americano di origine indiana, Ravi Batra, quale fosse il miglior sistema economico, a garanzia della migliore distribuzione della ricchezza: quello capitalista, socialista o l'economia mista? Mi rispose: 'un sistema economico moralista'.
Ebbene ci pensai su. Mi resi conto che non ci sono leggi che tengano; se una persona non ha una coscienza sviluppata e principi solidi, sia nella vita individuale che sociale.
Vi è per questo una storiella, che gira in India, riguardo all'osservanza delle leggi: un indiano prende le leggi con molto sentimentalismo, un tedesco è talmente ligio alle leggi che può andare in conflitto con il buon senso, agli italiani piace farsi migliaia di leggi precise, ma a loro non interessa per nulla seguirle...
Guardando da vicino l'andamento della spesa nel settore pubblico, Università e Azienda Ospedaliera, Comune, e presso le FS, vi è da riportare qualche fatto che ci ha fatto sorridere e pure arrabbiarci, sempre con certo controllo.
Avete...
L’Argentina si avvicina
BATTAGLIA PRO MULINI A VENTO
"L'innalzamento della temperatura del pianeta, causato dall'effetto serra, previsto anche negli scenari più conservativi, rischia di cambiare il volto della Terra e della vita su di essa" (rapporto dell'Intergovernmental Panel on Climate Change Third Assessment Report-Climate Change 2001). Inutile riportare altre fonti autorevoli, poiché ormai sono tutte d'accordo su tali affermazioni. Ed è proprio per garantire la sopravvivenza del pianeta, assieme alla necessità di assicurare un più equo sviluppo sociale ed economico, che alcuni stati si sono impegnati a perseguire un modello di sviluppo sostenibile. Sostenibile è "lo sviluppo che è in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri" (Rapporto Bruntland - 1989).
Per fronteggiare i possibili cambiamenti climatici dovuti all'aumento dell'effetto serra, nel 1997, i paesi industrializzati, hanno definito l'ormai famoso protocollo di...