Mese: Febbraio 2003
al Ministro del MIUR Letizia Moratti e p.c. al Direttore Scolastico RegionaleEnzo Martinelli alla Dirigente C.S.A.Maria Giuliana Bigardi ai Parlamentari veronesi Signor Ministro, i precari veronesi oggi manifestano davanti al C.S.A.. Manifestano assieme alle altre migliaia di precari nelle piazze di tante città italiane e davanti al MIUR a Roma. Manifestano la loro rabbia per la iniqua situazione che sono costretti a vivere da anni. Situazione di lavoro precario, un lavoro di 2° classe, con salari di 2° classe, con diritti di 2a classe. Per anni questo personale ha dato tempo, professionalità, anche entusiasmo e abnegazione per tenere alta la qualità della scuola pubblica. Per anni abbiamo sperato che il Governo, il Ministro, risolvesse positivamente la nostra situazione. Non abbiamo mia chiesto "un posto" purchessia. Non abbiamo chiesto politiche o provvedimenti assistenzialistici. I posti di lavoro che da anni occupiamo sono veri, stabili, necessari. Necessari per gli...
La mattina presto abbiamo l'abitudine, qui nell'ospedale di Emergency a Kabul, di dare una occhiata ai titoli dei quotidiani su Internet. Dalla prima riga dell'editoriale del Corriere del 2 febbraio vengo a sapere di essere un Signor Né-Né, neologismo coniato dal Signor Francesco Merlo nel commentare la dichiarazione di Armando Cossutta di non essere «né con Saddam né con la guerra». Così, additato come Signor Né-Né, ho cercato di capire meglio chi sono e come la penso leggendo il resto dell'articolo. Dopo poche righe ho scoperto - e mi ha sorpreso - di essere una «scoria del pacifismo», una «serpe», anzi un «lupo», di più, una astuta «volpe». Mancavano il dobermann, il grizzly e lo squalo bianco, ma mi sono preoccupato lo stesso, specie dopo aver saputo, qualche riga più sotto, di essere uno che «solletica il "me ne frego" irresponsabile, il qualunquismo». Perbacco, mi sono detto, o qualcosa di simile. Se ha ragione il Signor Merlo sono davvero in una...