VECCHI E NUOVI VALORI E' fuori d'ogni dubbio che per dovere etico i rappresentanti dello Stato, siano essi eletti o designati, dovrebbero garantire una comprovata moralità e non dovrebbero avere pratiche processuali aperte con la giustizia, perlomeno fino alla soglia dell'investitura della carica. Questi requisiti sono indispensabili e dovrebbero essere regolati per legge onde evitare il rischio a priori che le persone investite di cariche istituzionali possano venire attaccati per motivi politici o di interesse economico o altro. E' perciò dovere della democrazia e delle sue istituzioni garantire al popolo che un pretendente ad una carica pubblica dia preventivamente queste garanzie. Se questo principio fosse già in vigore,le disavventure di Berlusconi e tutto quello che ne consegue a livello di credibilità delle nostre istituzioni non sarebbe mai avvenuto. E poi è stato lo stesso Berlusconi ad affermare che i suoi compiti istituzionali non gli permettono di seguire e di organizzare... 08-05-2003 Libero Lospero