Mese: Ottobre 2002
Ipotesi di nazionalizzazione della FIAT, salvataggio governativo o passaggio a GM a prezzi stracciati? Vi sono altre alternative possibili, viste altre esperienze internazionali di gestione. La notizia di oggi è che la General Motors ha svalutato le sue azioni FIAT del 91,6%, asserendo che la situazione complessiva FIAT è peggiorata. La sensazione è che la GM, dopo aver assicurato che si tirerà indietro sul possibile acquisto dell'80% delle rimanenti azioni FIAT entro il 2004, stia svalutando le sue azioni, in vista di una possibile acquisizione a basso prezzo. Dal versante governativo, le opzioni non sembrano migliori. Dai colloqui emersi tra i rappresentanti del gruppo FIAT e Berlusconi nella sua dimora privata ad Arcore, come ha detto l'ex ministro Pecoraro Scanio, c'è il sospetto che vi sia un'azione di sciacallaggio sulle difficoltà della Fiat, con lo scopo di mettere le mani sui quotidiani del gruppo torinese. Per la Comunità Europea interviene il ministro...
La possibilità di una Waterloo per le multinazionali globalizzatrici può essere il fatto che non conoscono più limiti. Non soddisfatti di imporre degli accordi capestro per il commercio dei beni e dei prodotti, i Big Business ora pensano di fare lo stesso per i servizi, nei nuovi accordi del General Agreement on Trade and Services (GATS -Accordo Generale sui Servizi e il Commercio). I servizi includono il settore finanziario (banche, assicurazioni, pensioni), sanità, telecomunicazioni, costruzioni, viaggi e turismo, le professioni, istruzione e training, corrieri express, energia e servizi ambientali. Il GATS è parte del WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) e ora si appresta ad un nuovo round di negoziati per ampliare il suo raggio di azione. Le Banche di Wall Street e altre compagnie multinazionali, vogliono assicurarsi innanzitutto che i paesi non discriminino i distributori di servizi esteri. Comunque gli USA non permettono a compagnie aeree estere di servire le linee...