NO ALLA TAV, SI AL MEDITERRANEO Ha dell'incredibile la leggerezza e la mancanza di informazione con cui si muove il ceto politico e la lobby del comando nell'affrontare le scelte relative agli investimenti strutturali del nostro paese. Il caso Tav ne è un esempio clamoroso. Infatti il governo non legge neppure i documenti che sottopone alla discussione e alla verifica collettiva con i soggetti dell'Osservatorio. Si legge infatti nel secondo quaderno dell'Osservatorio relativo agli elementi di valutazione della linea storica che "nonostante l'evidente stagnazione del traffico sul valico di Modane" e sottolineo come sia lo stesso governo che ammette "l'evidente stagnazione del traffico", bene nonostante questa evidenza poche righe dopo si traggono conclusioni opposte. Infatti nello stesso testo, pagina 33, si dice che sembrerebbe "che si possono rilevare segnali di evoluzione nel settore ferroviario sul corridoio franco-italiano". Ora il dato certo, la... 16-07-2007 Oscar Marchisio
l’Autocostruzione Associata In questi ultimi dieci anni il sistema economico italiano ha avuto delle evoluzioni discontinue dove la trasformazione di vari settori da produttivi a commerciali hanno costretto molte aziende a rivedere i costi salariali. E' stata quindi inevitabile la conseguente perdita di potere d'acquisto soprattutto da parte delle generazioni di lavoratori più giovani, impedendo a molti di loro di programmare il futuro come invece avevano fatto le generazioni precedenti. Per molte giovani coppie programmare la nascita di un figlio o l'acquisto di una casa è diventato molto difficile non solo a causa della precarietà del mercato del lavoro ma dovuto anche alla mancanza di appoggio dei nuclei familiari di provenienza. Avere la mamma o il papà in casa significa risparmiare soldi, stress e preoccupazioni che in vario modo poi influiscono nella scelta di un passo importante come ad esempio l'acquisto di una casa. Questa è la realtà di molti nuclei familiari che si sono spostati... 04-07-2007 Dante Nicola Faraoni