Mese: Settembre 2008

Nel dipanare i problemi che attanagliano la Giustizia in Italia si sottolinea soprattutto la necessità di riforme strutturali, un po' meno quelle di contenuto e prassi. Se andiamo a indagare la natura dell'azione giudiziaria, potremmo constatare due aspetti, la 'penalizzazione' del colpevole e la lontananza del giudice dai fatti a causa della sua dipendenza da ciò che raccontano gli avvocati. La parola 'penale' scrive P.R. Sarkar, nel suo saggio 'La Giustizia': "dovrebbe essere cancellata dal vocabolario, per il fatto che nessuno ha diritto di penalizzare qualcun altro. ...ma ognuno ha, per diritto di nascita, il diritto di 'correggere' chiunque altro". Quindi la giustizia dovrebbe avere come fine ultimo la riforma della persona che ha sbagliato, non la sua penalizzazione. Perché penalizzare, quanto, per quanto tempo? Che senso ha per l'essere umano vedere bloccato il proprio cammino di sviluppo dinamico, fondamentale...
LHC del Cern di Ginevra Se la scienza, nell'esperimento del Cern di Ginevra, con la simulazione del Big Bang, va a cercare il come Dio abbia generato l'Universo, dovremmo essere tutti contenti. Mentre c'è chi ha espresso scetticismo come padre Giuseppe Koch, gesuita dell'Osservatorio Astronomico vaticano, tacciando tale ricerca come teorica. Ci si può chiedere se la Teologia sia altamente legata alla pratica o sia essa stessa solo teorica? Si è visto nei secoli che molte ipotesi e postulati della scienza, quali la legge di gravità, etc. siano diventati realtà. La teologia difficilmente ha spiegato la realtà e le scoperte scientifiche, anzi spesso si è opposta ad esse. Ricordate Galileo? Solo dopo 400 anni è stato riabilitato dalla Chiesa e oggi, Papa Ratzinger l'ha rimandato nuovamente in cantina... Teologia e scienza sono contrapposte, mentre in oriente spiritualità e scienza convergono. Rincresce poi che il presidente della Accademia Pontificia delle...