Mese: Agosto 2011
Si sa le manovre economico-finanziarie aggiustano il tiro nel breve periodo, però il vero problema è la struttura non autosufficiente dell'economia italiana. Si parla di crescita, ma 'crescita' è un termine generico, crescita di che cosa e per che cosa. E' come il PIL non ci dice quanto stanno bene gli italiani. Meglio parlare di 'Potere di acquisto'. Il reddito pro-capite in Italia è diminuito del 10% in Germania è cresciuto del 6%, non ci sono dati sul potere di acquisto che potrebbe essere ancora più basso del -10%.... Che cosa dovrebbe cambiare strutturalmente nel nostro paese perché vi sia equilibrio nella produzione, lavoro, consumi, e aumenti progressivamente il potere di acquisto? L'effetto della Globalizzazione economica, lo asseriscono ormai anche gli economisti, ha distrutto il tessuto produttivo dei paesi, rendendoli succubi e ricattabili, dalle economie forti, attraverso le istituzioni internazionali WTO, FMI e Banca Mondiale... Lo...
Non si sente che parlare di debito in europa e nel mondo. "Si acquistano i debiti sovrani dei paesi in difficoltà perche sono più sicuri". Certo, ma sempre debiti sono e se il paese va in dafault? Nel caso dell'Italia, ci sono 1901 miliardi di debito pubblico, un record. Di questi 1901 miliardi di euro circa 1582 miliardi sono in titoli di stato, il 65,52%, circa 1000 miliardi in BTP a lungo termine (decennale o ventennale) e BoT (a breve termine) circa 8,63%. Circa 200 miliardi di titoli a medio e lungo termine BTP, verranno in scadenza nel 2012, e 150 miliardi nel 2013. Le entrate fiscali sono circa 176 miliardi per quest'anno. Chi paga la differenza + gli interessi sul debito di 1901 miliardi di euro che ammonterebbero a circa 70-100 miliardi di euro/anno, dipende dalla manovra attuale? Cifre da capogiro che nemmeno la crescita più sostenuta, per dirla alla cinese, con due cifre, riuscirebbe a rimettere in careggiata. Forse come direbbe 'Ricardo',...