Mese: Agosto 2004
Il filosofo ed economista P.R.Sarkar(1921-1990), nella sua esposizione dell'Economia Quadridimensionale, ha dato le basi per un nuovo ramo di studi economici correlato alle scienze sociali: la psicoeconomia. La psicoeconomia, anche se può sembrare una disciplina dal nome bizzarro, non è del tutto sconosciuta: lo sviluppo delle conoscenze della psicologia applicata nel campo della sociologia della comunicazione o nell'ambito della pubblicità sono campi di applicazione della psicoeconomia, dove motivazioni di ordine economico si intrecciano con espressioni della psiche umana. Quando si prepara un prodotto pubblicitario il pool di esperti in comunicazione, sociologi, psicologi, registi cinematografici, ecc. si preoccupano di presentare il prodotto pubblicizzato in maniera da renderlo più appetibile ai consumatori. Per ottenere questo risultato, stimolano, esprimono, manipolano i sentimenti delle persone attraendo la curiosità e più in generale l'attenzione non solo visiva...
L'interconnessione tra la domanda e l'offerta è determinata da una dipendenza inscindibile tra la produttività da una parte, salari ed occupazione dall'altra. Seppure si è unanimemente concordi nell'accettare che la piena occupazione o la tendenza alla piena occupazione sia un beneficio per l'economia, non tutti sono d'accordo nel considerare l'aumento salariale un benessere per il sistema economico. Anzi, tutt'altro, l'opinione più diffusa è che se i salari aumentano, le aziende, e quindi l'economia, perdono di competitività. Partendo da questa affermazione le organizzazioni degli imprenditori, per ottenere una maggiore competitività nel mercato globale, richiedono la riduzione dei costi della manodopera sotto forma di flessibilità del mercato del lavoro che, in ultima analisi, corrisponde ad una riduzione del potere d'acquisto di ampie fasce di lavoratori: le statistiche a riguardo parlano chiaro. Questa opinione accettata quasi...
Qualità della vita e tenore di vita socio-economico vengono spesso confusi tra loro, in quanto possono rappresentare i due elementi che le attuali società contemporanee ricche si trovano ad affrontare e che possono incidere entrambe, rispettivamente, in modo positivo e/o in negativo, sulla crescita socio-economica e lo sviluppo personale delle persone. Il progresso tecnologico viene spesso confuso con un aumento della qualità della vita: ad esempio le trasformazioni dei mezzi di comunicazione di massa, con il passaggio dalle prime radio alle televisioni multimediali al plasma, vengono concepite come miglioramento della qualità della vita, in quanto ci permettono di allargare i nostri confini comunicativi. Tuttavia, il solo progresso tecnologico non può rappresentare l'unico parametro di misura del miglioramento della vita, in quanto per ogni evoluzione tecnologica, si verificano effetti negativi che ci dirigono in una direzione di regressione. Maggiori consumi portano a maggior...