Mese: Giugno 2004
Il modello organizzativo basato sul "meccanicismo gerarchico" ha rappresentato nell'organizzazione mondiale del lavoro, per quasi un secolo di storia industriale, sia nei sistemi capitalistici che comunisti, un sistema di riferimento assunto aprioristicamente per molti studiosi del lavoro, imprenditori ed a cui le organizzazione sindacali occidentali si sono adattate, senza controbilanciarlo con altrettante proposte sostitutive complete. Principi guida di tale modello sono, ancora oggi, la separazione fra le fasi della progettazione ed esecuzione del lavoro, scindendo in due sfere distinte la personalità dei lavoratori e delle lavoratrici, con la negazione dei propri diritti di partecipazione nei luoghi di lavoro. In rapporto ai problemi emergenti della flessibilità del lavoro, da un lato, e di un nuovo modello organizzativo del lavoro, che tenga conto dei bisogni e dei diritti dei lavoratori, con l'esempio delle lotte in corso tra proprietà aziendale,...