Mese: Settembre 2015
Quale visione per un sistema socio-economico globale di Franco Bressanin Il crollo dell’economia, iniziato nel 2007, è ora conosciuto come la Grande Recessione. Alcune persone, come il Premio Nobel Paul Krugman, lo chiamano depressione. Indipendentemente da come la si chiami, è chiaro per la maggior parte che, dopo otto anni passati a stampare denaro e produrre, con l’austerità, enormi deficit di bilancio, l'economia globale è ancora stagnante, non solo, ma si sta dirigendo verso un futuro non certo brillante: disparita’ economiche eccessive (in Italia il 10% della popolazione detiene oltre il 50% della ricchezza), la crescita incontrollata di una pseudo-finanza (solo i derivati nel mondo oggi ammontano a 20 volte il PIL mondiale), il saccheggio dell’ambiente e delle risorse del pianeta e chi più ne ha più ne aggiunga. Seguendo i consigli provenienti dal mondo accademico si sono attuate politiche economiche e sociali che avrebbero dovuto risolvere la crisi e riportare l’economia a...